Una delle domande che ricevo più spesso è: “come faccio ad avere tanti followers (seguaci) su Instagram?”
La risposta non è banale e purtroppo nessuno ha la bacchetta magica o è in possesso del grande segreto per avere successo. Ovviamente, vi assicuro che impegno, volontà e costanza sono gli ingredienti fondamentali per aumentare la propria audience.
Credo però che un corretto utilizzo di questo social, che ho cercato di riassumere in cinque punti fondamentali e così semplici che tutti possiamo mettere in atto, possa aiutare concretamente la costruzione di un pubblico solido e attivo.
1. Qualità dell’immagine
Da quando Instagram è apparso nell’Apple Store, ormai nel lontano 2011, ha visto una crescita esponenziale non solo nella quantità dei contenuti, ma soprattutto nella loro qualità. Parliamo innanzitutto di una foto con la giusta luce: è preferibile la luce naturale, sfruttata facendo attenzione all’esposizione, ovvero che la foto non risulti troppo buia, ma allo stesso tempo neanche bruciata.
Un’altra accortezza per un’immagine di qualità riguarda le linee degli orizzonti: ci sono molte applicazioni che permettono di implementare questa veloce e semplice post-produzione mo
lto utile per fotografie paesaggistiche. Questa dritta va tenuta presente anche a proposito della fotografia urban, in cui serve un po’ di allenamento in più: è necessario infatti prendere confidenza con linee di fuga che vengono appiattite, dando l’effetto di “edificio che crolla”. Anche per questo problema esistono molte app che aiutano a “stirare” in verticale e in orizzontale l’immagine, in modo da renderla perfettamente reale. Ritengo inoltre che siano preferibili le immagini verticali (ricordiamoci che il formato è 4:5) piuttosto che quelle orizzontali (in formato 5:4) essendo queste ultime molto piccole sullo schermo dello smartphone!
2. Il numero di pubblicazioni
Il numero di pubblicazioni è estremamente importante. Quando facciamo un viaggio o una gita, è naturale scattare tante foto, e l’errore in cui si incorre più spesso è quello di pubblicare tanto, troppo, in pochissimo tempo, non curando molto l’immagine e perdendo quindi in qualità. Il mio consiglio è sempre quello di pubblicare poco e regolarmente: meglio una foto al giorno per cinque giorni di seguito, che 5 foto nello stesso giorno e poi silenzio nei giorni seguenti. Pubblicando 2-3 foto in un’ora si rischia di annoiare le persone che ci seguono; viceversa, non pubblicando per giorni interi si rischia di farsi dimenticare, non arrivando mai ad ottenere una crescita regolare di followers, ma solo picchi di alti e bassi. Da non sottovalutare che molte persone tendono a smettere di seguire chi non pubblica regolarmente, perché pensano che si tratti di un profilo disattivo.
Altro consiglio inerente alle pubblicazioni consiste nell’individuare un orario “fisso” e cercare di pubblicare sempre intorno alla stessa ora, in modo da fidelizzare i propri utenti. Se vogliamo pubblicare due foto in uno stesso giorno, bisogna sempre tenere presente di lasciare del tempo tra l’una e l’altra, pubblicando, ad esempio, uno scatto la mattina e uno la sera, anche meglio verso l’orario di cena.
3. hashtag
Instagram permette di inserire al massimo 30 hashtag al di sotto di ogni foto: dobbiamo quindi pensare bene a quali parole andremo ad usare accompagnate dal simbolo #. Iniziamo da cosa è sicuramente sbagliato: #scrivere #intere #frasi #dove #ogni #parola #è #anticipata #dal #simbolo #del #cancelletto, ma anche hashtag come likeforlike, followfollow, love, happines non sono assolutamente consigliati, perché attirano moltissimo spam. Non cercate su Google i 30 hashtag più visualizzati, ma andate a sbirciare tra gli influencers e vedete se tra quelli che loro usano ci sono parole chiave che possono funzionare per la vostra galleria.
Facciamo qualche esempio: #FromWhereIStand è perfetto se avete delle foto che rappresentano i vostri piedi su, ad esempio, un pavimento particolare. Se amate le composizioni di cibo #OnTheTable è l’hashtag che fa per voi, #Straightfacade se vi piace rappresentare facciate dei palazzi, #Puddlegram se amate le pozzanghere con i loro riflessi, #Symmetricalmonsters se impazzite per le geometrie millimetriche, #AtHomeInTheWorld se siete sempre con la valigia in mano. Ovviamente se siete in Italia non potete non usare #IgersItalia insieme a #IgersRegione/Città. Inoltre, per questo periodo di Natale vi consiglio di usare #FramesofChristmas per tuffarvi in pieno clima natalizio.
4. IL tema
Per quanto riguarda profili con contenuti incentrati sulla propria persona, fatti di selfie o autoscatti, di aperitivi e cene, questi non sono mai particolarmente seguiti, a meno che non siate le social-star del momento. Trovare un proprio tema è molto importante: se vi piace cucinare potete aprire un profilo fatto di composizioni di cibi, se vi piace viaggiare inutile dirvi che dovete condividere gli angoli del mondo che visitate. Ma non dovete sentirvi esclusi se la vostra passione sono il make-up o gli animali, i libri o i fiori. Il bello di Instagram sta proprio nella possibilità di condividere le proprie passioni, andando a giocare con luci e composizioni, in modo da convincere anche il semplice curioso a seguirci: basta un pizzico di fantasia e convincerete anche i più scettici del fatto che il vostro lavoro merita la loro attenzione.
5. Essere social
Spesso dimentichiamo che Instagram è un social network, e quindi un punto fondamentale è essere social. Cosa s’intende? Beh, condividere momenti di vita, risate e viaggi non è abbastanza: dobbiamo “coccolare” i nostri seguaci, e questo lo si fa innanzitutto rispondendo ai messaggi. Se qualcuno vi scrive che la vostra foto “è bellissima”, spendete qualche secondo per lasciare un cuoricino o per dire semplicemente grazie, rispondete dove è stata scattata se vi viene chiesto, dite che app usate. Anche ai commenti più antipatici si deve rispondere! Certo, se la critica è costruttiva vi aiuterà a scattare una foto migliore domani, se è solo un commento fuori luogo rispondete pure per le rime. È fondamentale essere social anche con chi non vi segue: lasciate sempre messaggi e cuoricini quando passeggiate tra le foto; anzi, imparate a ritagliarvi un po’ di tempo durante la vostra giornata per andare a sbirciare le foto di altri, imparando a rubare con gli occhi, prendendo ispirazione da quell’inquadratura o da quei colori. Inoltre, studiate bene chi decidete di seguire: seguitene pochi ma buoni, e una volta che seguite un profilo non smettete di farlo, anche se non ricambiati immediatamente.
DIVertitevi
Per ultimo vi lascio un consiglio bonus, il più importante che vi posso dare, ed è molto semplice: DIVERTITEVI! La fotografia è in teoria un mezzo potentissimo per esprimersi, ma lo sarà davvero soltanto se sarete voi stessi, e questo può verificarsi solo se prendete questo mezzo con la giusta leggerezza. Impegnandovi, certo, ma senza mai smettere di essere voi stessi e di divertivi. Pubblicate foto perché vi va, condividete la vostra gioia con gli altri, mostrate ai vostri amici un panorama mozzafiato, fate vedere a chi vive nella vostra stessa città che a volte basta veramente poco per ammirare la stessa piazza in un modo totalmente diverso. Dimenticatevi dei like, di chi vi segue, di chi vi “toglie il follow” perché non avete contraccambiato: è il vostro diario fotografico, state parlando di voi, state facendo vedere il mondo attraverso i vostri occhi e quanto più sarete veri e genuini, tanto più le persone lo noteranno e inizieranno a seguirvi. Bisogna essere un pochino esibizionisti? Sì, ma il divertimento è anche questo!