foto di Ruberry

I tool di Instagram – Luminosità, Contrasto, Struttura

Eccomi con il secondo appuntamento dove analizziamo i tool di Instagram, quelli presenti alla sezione “modifica”. Come avevo scritto nel post precedente, questo non vuole essere un articolo tecnico, specialistico, e sicuramente non è un articolo per fotografi professionisti, ma per chi vuole mettersi sempre alla prova e cercare di migliorare le proprie foto! 

L’altra volta avevamo visto come usare lo strumento regola, che agisce sulla prospettiva di una fotografia, oggi vediamo come Instagram (ma in generale qualsiasi strumento di editing fotografico) ci permette di lavorare sulle luci e sui colori di una foto.

Luminosità

In generale quando si parla di luminosità ci si riferisce sempre ad un obbiettivo e si intende la qualità di luce trasmessa al suo interno.

Quando si va ad editare la luminosità di una foto si sposta il peso dell’immagine in direzione di un maggiore dettaglio nelle ombre con perdita di dettaglio nelle luci o viceversa: si andrà quindi a lavorare sulla luminosità per mostrare più dettagli nelle zone d’ombra oppure nelle zone fortemente illuminate, a seconda di dove si trovi il nostro soggetto.

La luminosità e l’esposizione sono la stessa cosa? No, perché l’esposizione regola la luminosità o le aree scure dell’immagine, mentre la luminosità comprime le aree di luce e amplia quelle di ombre quando si sposta il cursore verso sinistra, viceversa quando si sposta il cursore verso destra. Generalmente con il cursore della luminosità si lavora sull’immagine dopo che si è regolata l’esposizione. Per capire come funziona questo tool e toccare con mano quello che fa, vi consiglio di scattare alcune immagini volutamente sottoesposte o sovraesposte e muovervi con il cursore a sinistra e destra per percepire l’effettivo modo in cui lavora. 

Uno dei consigli che posso darvi se usate un telefono è quello di cercare sempre di scattare fotografie con la luce naturale e non esagerare con le foto dopo il crepuscolo.

  

Contrasto

Il contrasto di un’immagine è dato dalla differenza d’illuminazione tra le zone in ombra e quelle più illuminate, ed è direttamente collegato all’intensità della luce: non è altro che la differenza di luminosità tra ombre e luci (è anche il miglior amico della luminosità).

Una situazione tipica di scatto è quando ci troviamo a fotografare all’aperto durante una giornata nuvolosa (le tipiche giornate uggiose) e la luce solare viene filtrata dalle nuvole diffondendosi equamente su tutte le superfici, ottenendo foto piatte: è qui che conviene aumentare il contrasto in modo da rendere i bordi delle figure più nitidi. Altro esempio è la fotografia di un tramonto, dove non è convivente aumentare il contrasto, ma anzi è meglio diminuirlo un pochino, per rendere la luce e l’immagine più morbida. 

Questo strumento insieme alla luminosità non serve a correggere difetti di colore.

Struttura 

Forse la qualità più importante di una fotografia. La mancanza di nitidezza è un fattore che svaluta pesantemente un’immagine, questa va migliorata alla base della foto ovvero nel momento dello scatto e molti sono i fattori che la influenzano: cercare di scattare sempre con gli ISO più bassi possibile, usare un treppiedi, una ottimale apertura del diaframma, obbiettivi di qualità, curare la messa a fuoco… Ma noi siamo sempre quelli che scattano con il telefono, di conseguenza i fattori fino a ora menzionati sono “poco” gestibili, o per meglio dire ci pensa il software del telefono a regolarli tutti. Anche in questo caso può venirci incontro il fotoritocco, andando a spostare verso destra il cursore di questo comando per aumentare la resa dei dettagli: ricercando e evidenziando tutti i dettagli più minuti avremo dei contorni più netti e la foto risulterà anche più contrastata.

Ci sono però situazioni dove vogliamo volontariamente delle foto “poco nitide”, ad esempio in una foto di un soggetto nella nebbia o in un tramonto potrebbe essere meglio non applicare affatto il filtro struttura. 

La difficoltà non risiede solo nell’assimilare i concetti, ma come in ogni situazione dobbiamo prima capire e poi agire. Ritoccare le nostre foto è sicuramente divertente e ci aiuterà a rendere più reale quello che noi vediamo con i nostri occhi. Sembra un paradosso, ma la realtà è che i nostri occhi sono migliori di qualsiasi fotocamera e quindi dobbiamo dare un piccolo aiutino alla tecnologia. La difficoltà è maggiorata dal fatto che questi tool che noi stiamo studiando singolarmente danno il meglio di loro quando usati tutti insieme, come in una orchestra: ogni controllo ha il suo ruolo, ma solo usandoli tutti insieme si può ottenere la sinfonia perfetta.