Tunnel Dei Glicini Firenze - Giardino Villa Bardini

Il Giardino di Villa Bardini – un gioiello di Firenze

Se dico Firenze quale colore vi viene in mente? A me il Viola. E se dico primavera, quali fiori vi vengono in mente? A me le margherite. E se vi chiedo che profumo associate alla primavera, cosa rispondete? Io il glicine. Perché tutte queste domande? Perché oggi voglio parlarvi di un giardino incantato di Firenze: il Giardino della Villa Bardini.

A primavera Firenze esplode di bellezza. I fiori, l’odore dell’erba tagliata, l’aria mite, la vitalità della natura. Sarà questo che ispirò il Botticelli nella realizzazione della sua celebre opera? In particolare il Giardino di Villa Bardini è un’oasi di sogno e di pace che si materializza sul declivio di una collina offrendo uno straordinario panorama di Firenze.

Il giardino, ed il museo accanto, sono della proprietà Bardini, un commerciante di arte che aveva fatto fortuna acquistando opere archeologiche per poi rivenderle a collezionisti privati o musei. Parte di questi reperti hanno dato origine a una collezione privata, esposta appunto al museo, mentre il ricavato delle vendite è servito per acquistare e riportare alla sua originaria bellezza la villa ed il giardino.

Il giardino non è molto grande. Nonostante le ridotte dimensioni offre angoli di pura bellezza con fiori di giaggioli, rose, camelie, fontane, ruscelli, opere architettoniche, statue, grotte e soprattutto terrazze!

Quello che incanta di questo giardino è la quiete. Una quiete dolce, che vi permetterà di distinguere i suoni che si diffondono nell’aria. Sicuramente sentirete il calpestio dei passi sulla ghiaia ed il parlottare degli altri turisti. Ma saranno solo rumori di sottofondo al canto del vento che passa tra le foglie, al rumore dell’acqua che scorre, al razzolare dei merli e al cinguettio di qualche uccellino.

TERRAZZA PANORAMICA

Questo giardino è caratterizzato dalla  terrazza panoramica che si affaccia su Firenze, con una angolazione più spostata rispetto al classico piazzale Michelangelo. Ci si trova di fronte al Duomo di Firenze: spicca Palazzo Vecchio e non è difficile individuare la chiesa di Santa Croce ed il torrino di San Niccolo. Il belvedere vi catapulta nel centro storico che riulterà talmente vicino da dare l’impressione di poter stendere una mano e toccare la cupola! Tutto questo incorniciato dal verde intenso del passaggio illuminato dal sole . 

Esplorando il giardino della villa Bardini si capisce che è la ricomposizione di tre proprietà diverse che vanno a dare origine ad un complesso distinguibile in tre parti: la grande scalinata barocca, il bosco all’inglese e la parte agricola. Non a caso viene definito il “giardino dei tre giardini”!

SCALINATA BAROCCA

La scalinata Barocca è sicuramente il punto più scenografico: posta nella zona centrale del giardino, ci conduce verso lo splendido Belvedere. Il giardino ci porta verso la parte più bassa della proprietà ed è attraversato da una serie di terrazzamenti tagliati nel senso ortogonale da una lunga, ripida e sontuosa rampa. Si nota sul lato ovest il muro che delimita questa zona e lungo il quale, in corrispondenza dei pianerottoli della scala, si trovano sei nicchie decorate con fontane in arenaria a forma di conchiglia.

Se siete appassionati o esperti vi divertirete a riconoscere tante piante. Qui troverete piante decorative ed officinali come rosmarino e lavanda. Ma anche rose, ortensie ed iris, che in Toscana vede una lunga tradizione e veniva usato come essenza nelle profumerie. Queste vi accompagneranno verso il teatro verde, ubicato nella parte inferiore del giardino. Ma sono anche presenti olivi, alcuni secolari, ed alberi da frutto.

BOSCO ALL’INGLESE ED IL PARCO AGRICOLO

Il bosco all’inglese ha la funzione di paesaggio ombroso ed è attraversato da un viale caratterizzato da ampi tornanti, mentre il parco agricolo è percorso da un viale di collegamento un tempo adornato da una ricca collezione di azalee in vaso, che invece adesso offre al visitatore una collezione di frutti di antiche varietà autoctone.

Seguendo la moda del tempo, il giardino possiede anche due grotte: una che mima un anfratto naturale ed un’altra sormontata da un arco in laterizi.

Altro angolo notevole è il giardino cinese dove si trova il canale del drago, oltre i bordi di piante erbacee da ombra, è sistemata una importante collezione di azalee.

I GLICINI

Ma quando visitare questo scrigno di rara bellezza? io vi consiglio questa passeggiata nel verde, in primavera, magari ad Aprile. Perché in questo periodo è in corso la fioritura del glicine. Il viale coperto assume tutti i diversi colori del viola e del lilla. Regalando un paesaggio quasi surreale, con la luce lilla che si diffonde dalle piante, accompagnata dall’inconfondibile ed inebriante profumo. Inoltre, se siete residenti a Firenze un motivo in più per visitarlo è che per voi l’ingresso è gratuito!