riflessi sul fiume monaco di baviera

Monaco di Baviera – il salotto della Germania

Passeggiare lungo la Maximilianstrasse, guardare le vetrine delle eleganti boutique. Andare a spasso per l’antico centro storico e ammirare i capolavori architettonici delle epoche passate. Passeggiare per il quartiere degli artisti di Schwabing sulle tracce di importanti letterati: una volta qui lavoravano Rainer Maria Rilke e Thomas Mann. Monaco di Baviera è una vera metropoli accogliente, ve ne avevo parlato in parte qui. Una di quelle città dove vi verrà voglia di trasferirvi. Inoltre è perfetta per tutti i buongustai ed appassionati di birra.

Hofbräuhaus
E adesso parliamo di birra! Sí perché non si può pensare a Monaco di Baviera e non associarvi la birra. Qui è una vera e propria cultura, una tradizione, ed è buonissima.
Dobbiamo ringraziare il geniale signor Wittelsbach che per primo ebbe l’idea di costruire una fabbrica di birra all’interno della corte reale e di affidane la direzione e l’annessa gestione a Heimeran Pongraz, che già si era distinto per le sue capacità di mastro birraio. La più famosa birreria del mondo nasceva il 27 settembre 1589 e si chiamerà Hofbräuhaus. L’edificio dove ha adesso sede il locale non è quello del 1589, venne trasferito in un posto più grande e la sua gestione affidata a privati.
Ma questo ristorante mantiene tutt’ora il suo fascino con volte affrescate, tavolate infinite di legno massiccio, orchestra e orchestranti che ogni 3 minuti intonano “Ein Prosit, ein Prosit Der Gemütlichkeit”, cimieri vestiti in perfetto stile bavarese, tipici piatti enormi bavaresi, salsicce, patate e soprattutto la birra. Fiumi di birra bionda, serviti nei classici boccali da un litro e che i camerieri portano senza sosta ad ogni tavolo reggendone minimo 6 alla volta! L’atmosfera è allegra, forse complice la birra, conviviale, sembra di essere in una grande festa, il locale è chiassoso, rumoroso, e non è il classico posto dove il cameriere ci porta al tavolo. Pronti a condividere il tavolo con altri ospiti, non fatevi spaventare dalle porzioni dei piatti e tuffatevi nel vostro boccale di birra, bere fa male e si deve fare con moderazione, ma una volta nella vita …
Questo luogo è stato anche uno dei principali teatri della politica tedesca, in particolare nel 1921 nella cosiddetta “Schlacht [battaglia] im Hofbräuhaus” trovò la sua ribalta la magnetica arte oratoria di Adolf Hitler.
Achtung – In Baviera non è consuetudine lasciare la mancia (a differenza delle altre regioni della Germania) ma si è soliti darla se soddisfatti del servizio ed è circa l’8%-10% del conto. Il pane non è compreso nel coperto e si paga al consumo.
Englischer Garten
La birra fa sangue, è leggera, scende bene, ma un litro si sente e non parlo solo dell’effetto blin-blin. E allora è arrivato il momento di rilassarsi all’Englischer Garten, ovvero il giardino inglese. Questo non è un semplice giardino ma un vero polmone verde, una immensa distesa naturale che dal centro della città arriva fino alla perfiria: conta infatti più di 370 ettari di estensione ed è uno dei parchi cittadini piú grandi del mondo.
Questo luogo in estate è molto vivo: le persone vi prendono il sole, c’è chi va in bici, alcuni fanno il bagno tra i ruscelli e c’è pure chi fa surf nella piccola cascata sulla Prinzregentenstraße. Da vedere la Chinesischer Turm (torre cinese): una costruzione di legno alta venticinque metri che riporta un po’ il pensiero alle tipiche pagode dei giardini dell’Imperatore Cinese. Questa inoltre ospita uno dei più grandi biergarten della città. Da non perdere anche il Monopteros, un tempietto in stile greco. Queste diversità di stili e richiamo a luoghi diversi donano al paesaggio una caratteristica invidiabile.
Englischer Garten
Frauenkirche

 

Cosa mi porto io a casa dai viaggi? Calamite e racconti strani. La cattedrale di Monaco di Baviera, Frauenkirche, è stata costruita intorno alla fine del 1400 ed è famosa per i suoi due campanili gemelli alti 99 metri che terminano con una cipolla verde, simbolo della città.
Qui si colloca il “racconto strano” che mi è rimasto in testa. Infatti all’ingresso troverete sul pavimento la forma di un piede. Leggenda narra che il diavolo fu sfidato dai costruttori della chiesa per realizzare un edificio senza finestre. Ultimati i lavori quando la chiesa era ancora sconsacrata, il diavolo vi entrò per vedere se aveva vinto o perso la scommessa. Da dove si trovava notò che di finestre non ve ne erano, convinto di aver vinto si lasciò ad una forte risata, pensando i piedi in terra dalla gioia. Con l’imporonta dello sperone lasciò un segno in terra convinto della inutilità di una cattedrale senza finestre. Ma appena fece un passo in avanti vide le finestre, che sono completamente nascoste dalle colonne della navata. A quel punto, sentendosi deriso, si trasformò in un vento fortissimo per distruggere la costruzione, ma non vi riuscì. Ancora oggi quando tira un forte vento nei pressi della cattedrale, si dice che sia il diavolo ancora arrabbiato per questa truffa.
Il suo interno è molto severo e si rimane particolarmente colpiti dalla sua architettura. Vi sono costruite le spoglie del grande Ludovico di baviera, imperatore capriccioso che fece costruire molto castelli per alleviare la sua noia. Sono costudite anche le spoglie di Ludovico il Bavaro e le reliquie di San Benno, patrono della città, oltre a quadri e sculture di artisti locali.
St. Paul Kirche
Se vi piacciono le chiese, qui trovate pane per i vostri denti. Questa è la più alta delle tre chiese di Monaco, facilmente riconsocibile anche se si trova alla periferia nella zona dell’Oktoberfest. Una chiesa spoglia in stile neogotico il cui interno regala sorprese. Tutto è portato all’essenziale: la via crucis alle pareti, la luce, i pochi ornamenti. Tutto è elegante. Le strutture moderne, come l’altare o la parete divisoria dell’abside, si fondono con la parte antica senza soluzione di continuità.
St. Paul Kirche
St. Paul Kirche
Isar
I fiumi sono il vero cuore pulsante di questa città, e non intendo solo i fiumi di birra. Sarà per la mancanza del mare, ma il fiume Isar che attraversa la città di Monaco di Baviera ha un ruolo da protagonista tra gli abitanti. Le sue rive di ghiaia vengono usate come spiagge e durante le giornate calde e afose cosa c’è di meglio di un po’ di acqua fresca dopo lavoro? Noterete due isolotti al suo interno: Museumsinsel e Praterinsel. La prima prende il suo nome proprio per l’imponente presenza del Deutsches Museum, la seconda è spesso location esclusiva di party, aperitivi ed eventi mondani. Io vi consiglio di godervi una passeggiata tra le sue rive, magari fermatevi un po’ e se fa caldo mettete i piedi in acqua, che è pulitissima.
 riflessi sul fiume monaco di baviera
riflessi sul fiume monaco di baviera
La statua della Baviera
Premetto subito: non fatelo se è caldo. Questa statua, commissionata da Ludwig I, domina dall’alto il Theresienwiese, il prato dove ogni anno ha luogo l’Oktoberfest. Rappresenta una donna con corona di quercia e spada, con indosso una pelle d’orso e con a fianco un leone.
La Bavaria fu realizzata in bronzo nel 1850; alta 18.52 metri (con il piedistallo tocca i 27,4 m), all’interno della sua testa ospita una piattaforma panoramica grazie alla quale ci si può godere un bello scorcio panoramico su Theresienwiese. Ma non fatelo se è caldo perché lo spazio interno è veramente piccolissimo, si sale in 3-4 al massimo, e fa veramente caldo. Per raggiungerlo basta percorrere una scala a chiocciola di 66 scalini. La Bavaria, una delle sculture in bronzo più grandi del mondo, è la patrona della Baviera ed è chiamata anche “tellus bavarica”.
La statua della Baviera
Wolpertinger
Se volete portare a casa un suvenir originale fate attenzione nei negozi e noterete dei pupazzi molto strani a forma di lepre con le corna: in italia si chiama lepronte, in tedesco Wolpertinger. La leggenda, che si dice abbia origini in queste zone, vuole questa creatura molto schiva e difficile da osservare, tanto che non è mai stato possibile catturarne un esemplare vivo e inoltre riuscirebbe ad imitare perfettamente la voce umana.
Passeggiando per il centro di Monaco si incontrano storia, arte e angoli caratteristici che fanno del capoluogo bavarese una città con un’anima legata alla tradizione. Dal Municipio neogotico che domina Marienplatz alla monumentale Residenz, dalle torri gemelle della Frauenkirche al rococò sfavillante dell’Asamkirche e del Teatro Cuvilliés. Le bellissime chiese del centro di Monaco: la Frauenkirche è facilmente riconoscibile dai campanili gemelli che svettano nel cielo della città, Asamkirche è un trionfo rococò mentre Theatinerkirche vi stupirà con la sua maestosità.
le strade si monaco di baviera
dettaglio architetture
la città di monaco di baviera
Purtroppo non ho visto tutto e mi piacerebbe tornare per poter visitare quelle attrazioni che ho trascurato.
Un nuovo viaggio a Monaco di Baviera? Anche domani!
riflessi sul fiume monaco di baviera
la città di monaco di baviera
la città di monaco di baviera
la città di monaco di baviera
riflessi sul fiume monaco di baviera
dettaglio architetture
dettaglio architetture
riflessi sul fiume monaco di baviera
riflessi sul fiume monaco di baviera
riflessi sul fiume monaco di baviera
riflessi sul fiume monaco di baviera
dettaglio architetture
dettaglio architetture
dettaglio architetture
dettaglio architetture
i suveniers
le strade di monaco di baviera
Tutte le foto sono state realizzate con Canon M3

Share