perugia vista panoramica giardini carducci

Perugia – un fine settimana dolcissimo

Perugia, nel cuore dell’Umbria, sembra fatta apposta per un fine settimana.  Sorge su un colle panoramico ed è circondata da un paesaggio incantevole, tra verdi vallate e paesini ricchi di storia, coltivazioni di uliveti e vigne in lontananza. Il tutto condito dai gusti semplici e genuini dei piatti tipici, i salumi, il tartufo ed il cioccolato. Perugia è veramente un gioiello incastonato nell’Umbria.

Perugia, la città della cioccolata, racchiude in sé tutto il fascino delle città d’arte italiane. Il suo centro storico fatto di piccole piazze, sali e scendi, stradine che si arrampicano e si muovono sinuose tra archi, è di impareggiabile bellezza. Soffermarsi sulla balconata dei Giardini Carducci permette di ammirare una Perugia da togliere il fiato fatta di verde, di colli, di campanili e sui tetti medievali.

Perugia –  la Rocca Paolina

Questo piccolo borgo medievale cela nel suo cuore la Rocca Paolina, un antico maniera fortificato che deve il suo nome a Papa Paolo III. È uno dei simboli della città e sicuramente uno dei monumenti da non perdere. La Rocca Paolina ha una storia molto travagliata, tra guerre, rivolte, tesori archeologici, suggestioni del passato medievale e leggende popolari.

Il suo scopo era quello di sistema di protezione e rifugio della città contro attacchi esterne o rivolte interne. Per la sua costruzione venne raso al suolo il quartiere Borgo Santa Giuliana, dal quale vengono la maggior parte dei materiali usati per la realizzazione. Purtroppo sono andate perse chiese, monasteri, torri e abitazioni di pregio. A subirne le conseguenze fu la famiglia Baglioni, proprietaria della maggior parte degli edifici del quartiere.

PERUGIA -  LA ROCCA PAOLINA PERUGIA -  LA ROCCA PAOLINA

Ma questa scelta di ubicazione non fu casuale: infatti la famiglia Baglioni era nemica giurata di Paolo III e promotori della rivolta, poi fallimentare, contro il Papa. Il Papa si vide quindi costretto a correre ai ripari commissionando la costruzione di questa fortificazione.

Oggi la rocca Paolina è un vero e proprio sito archeologico:  oltre a parte delle abitazioni Baglioni che sono state inglobate sono state individuate delle case medievali ma anche edifici di datazione più remota. La visita alla Rocca, diventata punto di riferimento di cittadini e turisti, è gratuita e ci si accede da Piazza Partigiani attraverso le scale mobili che conducono all’interno dei sotterranei e delle sue antiche stanze.

PERUGIA -  LA ROCCA PAOLINA PERUGIA -  LA ROCCA PAOLINA

Perugia – il centro storico

Il centro storico di Perugia è veramente bello, un piccolo gioiello architettonico. Piazza IV Novembre è il centro culturale, civile, sociale e religioso di Perugia ed è considerata una delle piazza più belle di Italia. Da sempre questa piazza è il centro nevralgico di Perugia: vi si affacciano i monumenti più belli e di maggior interesse artistico e architettonico.

Al centro si trova la Fontana Maggiore uno dei simboli di Perugia. Di stile gotico, fu progettata da Nicola e Giovanni Pisano in collaborazione con Fra Bevignate da Cingoli. È stata costruita in pietra d’Assisi a celebrare l’arrivo dell’acqua sull’acropoli. Le due vasche di marmo concentriche, sormontate da una conca di bronzo, sono abbellite da statue di personaggi biblici e mitologici ad opera di Nicola Pisano e di suo figlio Giovanni. Nella parte inferiore, cinquanta bassorilievi raffigurano i mesi dell’anno, i segni zodiacali, scene della tradizione agraria e delle Arti Liberali.

Perugia - il centro storico

Perugia – Palazzo dei Priori e la Cattedrale di San Lorenzo

In Piazza IV Novembre si trova anche il Palazzo dei Priori, costruito tra il 1293 e il 1443. È stato man mano ampliato nei secoli ed adesso ospita gli uffici comunali e la Galleria Nazionale dell’Umbria. Bellissima la scala che si affaccia sulla piazza e che regala una bella vista. Qui si ammirano i simboli di Perugia: il grifo ed il leone.

Infine vi è la Cattedrale di San Lorenzo, che si affaccia su Piazza IV Novembre con una delle sue fiancate. Su di essa è possibile ammirare la Loggia di Braccio, la statua in bronzo di Papa Giulio III ed il pulpito di San Bernardino da Siena. La faccia principiale si affaccia su Piazza Danti ed è caratterizzata da una decorazione incompiuta in marmo rosa e bianco e da un portone in stile Barocco, simbolo della sua travagliata costruzione.

perugia Cattedrale di San Lorenzo

perugia Cattedrale di San Lorenzo perugia Cattedrale di San Lorenzo

Perugia – Arco Etrusco e i vicoli.

Ma la parte che ho preferito di più di Perugia sono assolutamente i suoi vicoli. Lasciatevi guidare dall’istinto ed esplorate i vicoli in totale libertà, entrando nei più remoti e caratteristici. Sicuramente Maestà delle Volte e le scalette di Sant’Ercolano sono tra le vie più belle e suggestive. Via Maestà delle Volte è un passaggio coperto da imponenti archi, dove si notano i resti della volta che sorresse una sala del Palazzo del Podestà, distrutto nel 1534. Sicuramente la scalinata dell’Acquedotto offre scorci suggestivi, dove sbizzarrirsi con le foto. Si tratta dell’antico acquedotto medievale, che un tempo riforniva d’acqua la Fontana Maggiore.

PERUGIA - ARCO ETRUSCO E I VICOLI PERUGIA - ARCO ETRUSCO E I VICOLI PERUGIA - ARCO ETRUSCO E I VICOLI

Assapora la città lentamente e gustati tutte le bellezze che si incontrano lungo la strada. Una passeggiata in via Ulisse Rocchi è sicuramente obbligatoria. Percorrendola si può varcare il monumentale Arco Etrusco. Risalente al terzo a.C., è la più integra e colossale delle sette porte etrusche di accesso alla città. Posta all’estremità del cardus (la via più antica della città), è rimasta pressoché immutata: notate ai lati dell’arco le sculture di due teste, divinità pagane protettrici della città.

PERUGIA - IL CENTRO STORICO Perugia – La torre degli Sciri.

Se siete amanti come me delle visuali dall’alto non potete non salire sulla torre degli Sciri, l’unica superstite delle circa 70 torri medievali di Perusia. La “Turrita” è il punto focale di via dei Priori, antico asse viario etrusco e decumano della città romana, in seguito vera e propria via Sacra per il numero e l’importanza degli insediamenti religiosi presenti. Dalla terrazza della torre si può cogliere con un solo sguardo l’intera acropoli dall’alto, e sembra quasi di poter toccare il cielo con un dito.torre degli sciri vista

Perugia – La Galleria Nazionale dell’Umbria

Ma Perugia offre molto anche dal punto di vista museale. Andiamo verso l’inverno, le giornate sono più corte, fredde e piovose, quindi quale occasione migliore per visitare un museo? La Galleria Nazionale dell’Umbria è ospitata all’interno del Palazzo dei Priori.  La molteplicità e la varietà delle testimonianze artistiche che conserva spaziano dai dipinti su tavola, tela e murali alle sculture in legno e in pietra, alle oreficerie e ai tessuti, esemplificazioni della produzione artistica sviluppatasi tra il XIII e XIX secolo. La Galleria occupa una superficie complessiva di circa 4.000 mq ed è strutturata in un percorso espositivo cronologico sviluppato in 40 sale collocate all’interno del Palazzo dei Priori. Conserva una delle più ricche raccolte d’arte in Italia: tra le opere di maggior pregio troviamo quelle di Pinturicchio, Piero della Francesca, il Beato Angelico ed il Perugino.

PERUGIA - LA GALLERIA NAZIONALE DELL’UMBRIA PERUGIA - LA GALLERIA NAZIONALE DELL’UMBRIA

Perugia –  Il Museo Archeologico Nazionale Umbro

Molto bello è anche il il Museo Archeologico Nazionale Umbro che si trova nel complesso di San Domenico le cui origini risalgono al 1233, all’epoca della nascita dell’ordine domenicano. Il percorso contempla sette diversi itinerari che dalla preistoria conducono alla romanità, passando per Umbri ed Etruschi. Nel Museo sono state raccolte le collezioni dei Musei Civici, la maggior parte delle cui opere proviene da scavi ottocenteschi. In effetti, bisogna ricordare che proprio durante il XIX secolo la città di Perugia fu un centro importante per ciò che riguarda gli studi archeologici, in particolare quelli relativi all’età etrusca. Inoltre, il museo ospita anche una discreta quantità di reperti preistorici derivanti dall’acquisto di una collezione privata e si è arricchito, con gli anni, di reperti rinvenuti in scavi più recenti. Il più importante reperto conservato è sicuramente il Cippo  di Perugia: si tratta della più lunga trascrizione in lingua etrusca esistente, relativa all’atto di proprietà di un terreno con tanto di sentenza del giudice.

IL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE UMBRO IL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE UMBRO cippo di perugia IL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE UMBRO

Perugia – Il Pozzo Etrusco

La prima cosa che ho visitato a Perugia, e forse la più particolare, è sicuramente il Pozzo Etrusco. Più conosciuto come pozzo Sorbello, è una monumentale opera di ingegneria idraulica che risale al terzo secolo a.C.. Concepito in origine come una cisterna, si estende per 37 metri di profondità ed è protetto da una copertura di travi in travertino imponenti e dal peso di circa 160 quintali, posizionate secondo l’uso etrusco senza malta o calce. Alimentato da almeno tre vene d’acqua, costituiva il principale serbatoio idrico della città in età etrusca e romana. Si può percorrere un antico cunicolo medievale e calarsi al suo interno per esplorarne le viscere. Un’emozionante passerella sospesa nel vuoto conduce da un lato all’altro delle pareti che “piovono” acqua

PERUGIA - IL POZZO ETRUSCO

 

Perugia  – Le sue chiese

L’Italia è famosa per la numerosa presenza di luoghi di culto, chiese e abbazie in primis. Certo Perugia non poteva essere da meno. Quelle che più mi han colpito sono state la Chiesa di San Filippo Neri, il maggior esempio di arte barocca della città, e la Chiesa di Sant’ Ercolano, un monumento che commemora il martirio del Santo e si trova a ridosso delle mura etrusche. Quello che colpisce è la sua particolare struttura ottagonale che la rende simile a una torre. Ma c’è anche la Chiesa di Santa Teresa con la sua facciata incompleta, e di fronte ad essa la piccola chiesetta di Santo Stefano, che risale al XII secolo. Ed in una piazzetta nel Rione di Porta Sole si trova la Chiesa di San Severo. Sicuramente ce ne sono molte altre che non sono riuscita a vedere.

PERUGIA  - LE SUE CHIESE

PERUGIA  - LE SUE CHIESE

Perugia – Dove mangiare

Perugia è sicuramente ricca di prelibatezze anche alimentari. Salumi buonissimi, tartufo, e ovviamente la cioccolata. Entrate nel negozio della Perugina, dove potrete non solo assistere alla realizzazione in tempo reale del famoso Bacio Perugina, ma anche assaggiarne uno appena realizzato: buonissimo! Altra specialità perugina è la torta al testo: una focaccia impastata e cotta su un piatto di ghisa, il testo appunto, e successivamente farcita con il meglio della norcineria locale.

Durante il mio soggiorno ho mangiato in questi tre luoghi tipici che vi consiglio:

  • La Bottega di Perugia: ideale per un pranzo veloce quando si è impegnati tra una visita e l’altra. Ottimi panini farciti con il meglio dei salumi di Norcia, accompagnati da una birra locale leggera.
  • Osteria a Priori: qui ho gustato una delle migliori cene della mia vita. Un servizio di qualità, attento agli ingredienti. Formaggi gustosissimi accompagnati da miele e marmellata, salumi dei quali ricordo ancora il sapore, tartufo ed un calice di ottimo Sagrantino di Montefalco. Oltre i sapori genuini è un locale ideale per una cena romantica, atmosfera a lume di candela e servizio lento che vi permetterà di gustarvi la cena e la compagnia.

tagliere salumi formaggi osteria aprioiri

  • Locanda del Bartoccio : un posto semplice per un pranzo domenicale non troppo sofisticato o troppo frugale. Se siete amanti del tartufo vi consiglio di assaggiare gli strangoli, ovvero una sorta di fettuccine fatte in casa tipiche del territorio, al tartufo o con la salsa alla norcina formata da del buonissimo tartufo nero di Norcia e la salsiccia umbra.

locanda del bartoccio strangoli alla norcina

Questa piccola città fatta di stradine e Sali-scendi è incredibilmente romantica. Sarà per la sue viste sulla verde Umbria o per la cioccolata?

Perguia artigianato locale ceramiche perugia le sue vie

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Perugia - un fine settimana dolcissimo PERUGIA - ARCO ETRUSCO E I VICOLI.Tutte le foto sono state realizzate con fotocamera Sony α7 II e obbiettivo Vario-Tessar® T* FE 24-70 mm F4 ZA OSS

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