COLONIA – PONTE HOHENZOLLERN

Colonia – visita alla città famosa per la birra Kölsch

Colonia è un città molto legata alle sue tradizioni. Collocata nella Renania settentrionale e tagliata dal Reno, è una città ideale per un week-end, fantastica da visitare a piedi. È una città vibrante e creativa: musei, gallerie, quartieri hipster e una vivace vita culturale fanno di Colonia una città assolutamente da visitare. Io ho avuto modo di conoscerla questo inverno, quando decorazioni e luci dei mercatini di Natale la rendono davvero affascinante.

Colonia – il quartiere belga

Una delle zone più sorprendenti della città di Colonia è il quartiere Belga. Godetevi una passeggiata tra libri, boutique di antiquariato, gallerie d’arte. I vicoli colorati del quartiere della città più alla moda con designer locali, artisti e creativi che hanno aperto la loro bottega in questa zona, fino a pochi anni fa poco frequentata e ora una delle più alla moda. Un quartiere grintoso, frizzante da vivere oltre che da visitare. Chiamato così perché i nomi delle sue strade sono legati a città belghe, infatti l’Aachener Straße, l’Antwerpener Straße e Brüsseler Straße sono le direttrici principali del quartiere. Il suo fulcro è Piazza Bruxelles – Brüsseler Platz – con la sua chiesa neoromanica di San Michele. Tra queste strade si respira un’atmosfera alternativa.

COLONIA – IL QUARTIERE BELGA COLONIA – IL QUARTIERE BELGA COLONIA – IL QUARTIERE BELGA

Colonia è stata una città completamente distrutta nella seconda guerra mondiale. Le strade da percorrere potevano essere due: da un lato ricostruire la città così come era, dall’altro andare avanti. Quello che sono riusciti a fare è stato in un certo senso percorrere una strada nel mezzo: la città è un susseguirsi di strutture moderne che inglobano i resti dell’era romana sopravvissuti ai bombardamenti. Il nome Colonia deriva dal fatto che era una colonia romana fondata oltre 2000 anni fa. Antiche rovine romane possono essere viste qua e là nella città se avete l’occhio allenato.

COLONIA – IL QUARTIERE BELGA COLONIA – IL QUARTIERE BELGA

COLONIA – IL QUARTIERE BELGA

Colonia – Camminare con il naso all’insù

Une delle cose da fare a Colonia è stare attenti ai particolari. Infatti cosa la rende veramente unica sono i particolari nascosti nelle facciate degli edifici. Sono quei particolari che proprio non ti aspetti e che possono essere proprio sulla tua testa. Camminando a naso all’insù potreste per esempio notare un grosso cono gelato capovolto proprio sopra la vostra testa. Oppure un edificio destrutturato che mostra fuori come è dentro. Oppure dei manichini. O delle macchine con delle ali. Giochiamo a chi ne scopre di più?

COLONIA – CAMMINARE CON IL NASO ALL’INSÙ

COLONIA – CAMMINARE CON IL NASO ALL’INSÙ
Colonia – la sua bellissima cattedrale

Arrivando dall’aeroporto alla stazione passerete il famoso e iconico ponte di metallo da cui in distanza si vede la stupenda cattedrale. Il duomo è uno stupendo esempio di classica architettura gotica, con le sue alte guglie che svettano verso il cielo. All’interno è a dir poco enorme con le sue tre grandi navate interne. La caratteristica che più salta agli occhi è la facciata completamente nera. Pensate che si dice che Gaudì si ispirò a questa costruzione per la realizzazione della Sagrada Familia. Durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale che rasero al suolo la città tedesca fu l’unica costruzione rimasta in piedi. Impressionanti sono le fotografie dell’epoca che ritraggono la chiesa in mezzo alle macerie.

COLONIA – LA SUA BELLISSIMA CATTEDRALE

Realizzata nell’arco di seicento anni, dal 1278 al 1880, venne costruita per ospitare le reliquie dei Re magi portate qui da Francesco Barbarossa e oggi conservate all’interno di un pregevole scrigno medievale, l’arca dei Re Magi, che pesa ben 300 chili. Noterete anche nel simbolo della città un cenno ai Re Magi: le tre corone. Le due colonne cuspidate gemelle della Cattedrale sono alte 156 metri e vi divertirete a notare come siano visibili in ogni angolo della città: per chi come me non è bravo ad orientarsi sono un riferimento senza pari. A lungo questo edificio è stato il più alto del mondo ed a oggi è la terza chiesa più alta. All’interno è custodita anche la Madonna ingioiellata e la croce di Gero, uno dei più antichi crocifissi di dimensioni monumentali.

COLONIA – LA SUA BELLISSIMA CATTEDRALE

Colonia – Ponte Hohenzollern

Tra le più fotografate attrazioni di Colonia vi è sicuramente il suo ponte Hohenzollern. Venne distrutto nel 1945 e ricostruito dopo la guerra, unisce le due sponde della città creando un passaggio mozzafiato (anche per il forte vento freddo) in una passeggiata a circa 400 metri sull’acqua. Questo luogo, dove si stima passino circa mille treni al giorno, è diventato uno dei luoghi simbolo del romanticismo tedesco. Come per il famoso Ponte Milvio a Roma qui decine, centinaia, migliaia, milioni di innamorati hanno legato il loro amore eterno a lucchetti colorati. 

 

 COLONIA – PONTE HOHENZOLLERN

COLONIA – PONTE HOHENZOLLERN

Ma se siete amanti dell’architettura non potete perdervi l’antico ponte fluviale costruito alla fine nel 1880 e che ora è famoso per le case a forma di gru, Kranhauser. Non potete assolutamente non notarle attraversando il fiume.

COLONIA – PONTE HOHENZOLLERN

Colonia la sua architettura
Colonia – il museo del cioccolato

Chi non si sentirebbe attratto da una visita al museo del cioccolato? Di certo non io. A pochi passi dal centro di Colonia si trova il Schokoladenmuseum. Aperto nel 1993, offre circa 4000 metri quadri dedicati alla storia e alla lavorazione del cioccolato nei secoli, dall’epoca Maya fino ai giorni nostri. Alcune sale mostrano come si lavora il cioccolato e a quali fasi viene sottoposto per arrivare come lo vediamo noi nelle vetrine scintillanti delle pasticcerie di tutto il mondo. Non perdete l’occasione di portare a casa una tavoletta di cioccolata personalizzata, ma considerate che ci vogliono circa 45 minuti prima che sia pronta (vi conviene ordinarla prima di iniziare la visita al museo). La visita culmina con la fontana di cioccolata in cui è possibile intingere un biscotto gentilmente offerto godendo di una magnifica vista sul Reno. Ma non solo: prima di uscire verrete omaggiati con cioccolatini al latte marchiati Lindt Special Edition.

Colonia la sua architettura

COLONIA – IL MUSEO DEL CIOCCOLATO COLONIA – IL MUSEO DEL CIOCCOLATO COLONIA – IL MUSEO DEL CIOCCOLATO COLONIA – IL MUSEO DEL CIOCCOLATO

Colonia -Museum Ludwig

La città di Colonia è conosciuta in tutta la Germania per il gran numero di musei e di poli culturali presenti sul suo territorio, perfetti per accontentare soprattutto quanti hanno programmato un soggiorno all’insegna della cultura. Il museo Ludwig è sicuramente un luogo imperdibile della città di Colonia che saprà sorprendervi.

Negli anni settanta Peter e Irene Ludwig donarono circa 350 opere d’arte di inestimabile valore alla città. Da quella prima donazione e dall’impegno del comune di custodire quell’immenso patrimonio in un museo nasce il Museo Ludwig. Proprio accanto alla cattedrale gotica, è oggi uno dei musei più belli e importanti della Germania. Un museo da non perdere per tutti gli amanti dell’arte moderna e contemporanea: numerose le opere di Picasso, Dali, Klimnt, Giacometti, Roy, Lichtenstein, Rothko, Pollock, Richter e Chagall, in grado di raccontare l’evoluzione dal cubismo fino alla pop art. 

 

COLONIA -MUSEUM LUDWIG

COLONIA -MUSEUM LUDWIG COLONIA -MUSEUM LUDWIG
Colonia – Farina o 4711?

Colonia e l’acqua: un legame senza fine. Qui infatti è stata inventata l’acqua di Colonia. Sicuramente una bottiglietta di acqua di Colonia è un ricordo da portare a casa. Ma quale? Farina o 4711? C’è una lunga diatriba su quale sia realmente l’unica ed originale acqua di Colonia.

4711 è l’Acqua di Colonia conosciuta in tutto il mondo. Una fragranza classica che ancora oggi è gelosamente custodita, un segreto che si tramanda fino ai giorni nostri! All´angolo tra la Via Schwertnerglasse n.1 e Via Glockengasse n.4,  in centro, c’è una stupenda palazzina in stile Neogotico che ospita la sede della famosa Eau de Cologne 4711, prodotta ormai da più di 200 anni. Questo palazzo, costruito nel 1864, distrutto completamente dalle bombe nel 1943, venne ricostruito nello stesso stile nel 1963.

COLONIA – FARINA O 4711?

In realtà non è questa l’originale acqua di Colonia. É quella di Farina, di origini italiane, che brevettò l’Acqua Mirabilis per cercare di proteggersi dalle imitazioni dei concorrenti. Dopo quasi 80 anni di battaglie legali  tra i due contendenti, la famiglia Mühlens dovette trovare un nuovo nome per il suo personale brevetto. Venne così scelto il numero civico dell´abitazione, il 4711 appunto, che sigillò la fama di questa casa a livello mondiale.

L’acqua di Colonia rispetto all’Eau de Parfum ha una maggiore quantità di essenza di profumo. Inoltre la caratterizza una sottile profumazione di bergamotto , rosmarino, agrumi, che le regalano una piacevole sensazione di freschezza.

Se poi come me non sapete decidere tra quale comprare, prendetele entrambe!

Colonia – la famosa birra Kölsch

Non si può lasciare Colonia senza aver mangiato lo stinco di maiale con le patate. Ma soprattutto non si può lasciare Colonia senza aver gustato un’ottima birra artigianale tedesca. Qui avrete la possibilità di bere l’autentica birra Kölsch. Una birra dorata ad elevata fermentazione generalmente servita nel bicchiere “stange” da 0,2 ml.

COLONIA – LA FAMOSA BIRRA KÖLSCH

Colonia – Dove mangiare

Io vi consiglio di provare assolutamente questi ristoranti per una tipica esperienza tedesca:

  • Brauhaus K.A.Pütz: per me un vero e proprio salto nel passato. Una tipica osteria tedesca, di quelle dove sul poggia-bicchiere della birra vi viene segnato il prezzo dei piatti ordinati, e tante tacche quante birre bevute, e alla fine la cameriera fa il conto lì per lì. Io ho preso un Schnitzel, era troppa la nostalgia.

Brauhaus K.A.Pütz COLONIA – DOVE MANGIARE

  • Deutzer Brauhaus: cucina tipica con un occhio un po’ più ricercato. Sono i classici e buonissimi bratwurst serviti in modo un po’ più elegante. Un locale non troppo affollato che non vi deluderà con i suoi sapori!

Deutzer Brauhaus COLONIA – DOVE MANGIARE

  • Marx&Engel: vi piacciono gli hamburger? A me tanto e sono anche dell’idea che non è facile trovare un buon hamburger. Ma qui ho mangiato un ottimo panino con delle ottime patatine dolci. Lo so, non è cucina tedesca, ma credo sia un’ottima alternativa per un pranzo o una cena senza troppi pensieri; inoltre il locale è molto carino e hanno una grande selezione di birre.
  • Haxenhaus: nel centro storico della città il piatto della casa è lo stinco di maiale. E chi siamo noi per dire di no? In tantissime varianti, con la salsa alla birra, il formaggio, il miele. Un locale molto caratteristico sulle sponde del Reno dove assaporare tutta la grinta della cucina tedesca.

COLONIA – DOVE MANGIARE COLONIA – DOVE MANGIARE COLONIA – DOVE MANGIARE

  • Schmitz Salon: un caffè, un gelato, uno spuntino, una birra. Schmitz è ristorante, bar, gelateria e tanto altro ancora. Diviso in più locali in via Aachener, merita anche solo passare e vederlo da fuori tra stucchi dorati, poltrone in velluto color porpora e specchi. Accanto si trova Metzegerei Schmitz, un piccolo caffè, ed infine il Salon Schmitz“arredato con design della seconda metà del secolo scorso. Qui si ritrovano i giovani di Colonia.

Schmitz Salon COLONIA – DOVE MANGIARE

Colonia – Dove Dormire

Situato in pieno centro storico, non c’è accoglienza migliore di quella della Maison Marsil. Pensate che è uno dei pochi edifici sopravvissuti dopo la guerra. Adesso è un hotel di design, dove ogni angolo è curato, le camere sono molto luminose, minimali ed accoglienti. Marsilius è il patrono della città di Colonia ed è rappresentato come un cavaliere che accompagna il fondatore Agrippa, ed è visibile sulla facciata dell’edificio Gürzenich. Secondo la leggenda, il capitano Marsilius salvò la città dall’imperatore romano Vitellius.

COLONIA – DOVE DORMIRE

COLONIA – DOVE DORMIRE

Colonia è una città ideale da visitare in ogni stagione. Saprà stupirvi, sorprendervi e arricchirvi con la sua arte e la sua atmosfera anticonformista. Quando partiamo?

In partnership con Germany Tourism


Tutte le foto sono state realizzate con fotocamera Sony α7 II e obbiettivo Vario-Tessar® T* FE 24-70 mm F4 ZA OSS

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