OLTRARNO – L’ARTE SA NUOTARE DI BLUB

Firenze – una gita alla scoperta del quartiere di Oltrarno

Cosa amo di Firenze? Il modo in cui riesce a sorprendermi tutte le volte e di come non posso dire di conoscerla come le mie tasche, seppur sia nata e cresciuta in questa città. Oltre ai luoghi più turistici, Firenze ha un’anima rivoluzionaria che nasconde nelle stradine dei quartieri meno conosciuti. Oggi voglio parlarti di un tour “insolito” ideale se hai voglia di una gita diversa dal solito: benvenuto nel quartiere di Oltrarno.

Oltrarno – il quartiere di Oltrearno

I non fiorentini restano sempre stupiti dal nome di questo quartiere: Oltrearno, di là d’Arno. Prima di tutto, dove è il di là d’Arno? È la parte della città sviluppatasi dall’altra parte del fiume rispetto al centro storico del Duomo e di Palazzo Vecchio. Recentemente questo quartiere è stato nominato il più cool del mondo da Lonely Planet. Quindi ti basterà attraversare Ponte Vecchio e sei arrivato!

Lucia di Exclusive Connection Tours saprà guidarti nel quartiere di San Niccolò con un tour a piedi di circa quattro ore deliziato da spuntini tipici fiorentini. L’avventura parte dal bar Zoe, con caffè e cornetto.

OLTRARNO – IL QUARTIERE DI OLTREARNO

OLTRARNO – IL QUARTIERE DI OLTREARNO
Oltrarno – l’arte sa nuotare di Blub

Sei amante della street art? Bene, questo è il quartiere che fa per te! Probabilmente conosci l’artista Blub. È un writer fiorentino che con il suo progetto “l’arte sa nuotare” mette le maschere ai grandi personaggi della storia e dell’arte. I suoi personaggi sono affissi in molte strade, Leonardo da Vinci, la Venere di Botticelli, Dante Alighieri, giusto per citarne alcuni. Il suo intento è quello di rendere pubblica ed accessibile a tutti l’arte, quasi a farla scendere dal piedistallo. Un modo vivace e colorato che fa bene alla città, quasi vivesse un secondo rinascimento.

OLTRARNO - L’ARTE SA NUOTARE DI BLUB

OLTRARNO – L’ARTE SA NUOTARE DI BLUB

 

Anche gli atti di indifferenza e di vandalismo con chi cerca di coprire e stracciare le sue opere gli conferiscono un aspetto affascinante. Divertiti a notare i dettagli nelle sue opere, alcune sono proprio restaurate dall’artista che va a ridisegnare sul muro e sugli sportelli di metallo le parti mancanti dell’opera.

Per un pranzo “artistico” ti consiglio di la trattoria Toscana Cent’Ori dove Blub e altri artisti hanno abbellito il locale rendendolo originale e molto accogliente.

OLTRARNO – L’ARTE SA NUOTARE DI BLUB OLTRARNO – L’ARTE SA NUOTARE DI BLUB OLTRARNO – L’ARTE SA NUOTARE DI BLUB OLTRARNO – L’ARTE SA NUOTARE DI BLUB

Oltrarno – forno Pierguidi

I posti migliori sono quelli frequentati dai fiorentini. Il forno Pierguidi è uno di questi, entra e immergiti nell’aroma di pane appena sfornato. Diresti di no ad una seconda colazione con schiacciata al salame e vino rosso? Nel periodo pasquale non puoi non assaggiare il “pan di ramerino”. Una ricetta antica tramandata di generazione in generazione dal medioevo ad oggi. Un pane dolce, piccolo, con una crosta spessa e morbidissimo dentro. Preparato con pasta di pane, olio extravergine, uvetta passa e rosmarino, il ramerino come lo chiamiamo noi a Firenze.

OLTRARNO – FORNO PIERGUIDI OLTRARNO – FORNO PIERGUIDI OLTRARNO – FORNO PIERGUIDI

Oltrarno – lo studio di Clet e lo studio Dhai

Un piccolo gioiello del quartiere di San Niccolò è sicuramente lo studio DhaiEntra per conoscere l’artista la cui opera più famosa è “la sciamana”, non essere timido, falle domande, ti saprà raccontare un sacco di curiosità sull’arte di strada di Firenze. Inoltre entrare nel suo studio di pennelli e cartone è magico. All’interno dell’atelier troverai tante altre opere tra cui quelle di Blub, del quale qui è conservato un originale, e di Ache77, che potrete acquistare.

OLTRARNO –LO STUDIO DHAI OLTRARNO –LO STUDIO DHAI OLTRARNO –LO STUDIO DHAI

Hai fatto caso ai cartelli stradali di Firenze? Hai notato che alcuni sono “modificati”? Ebbene è opera di Clet Abraham, pittore e scultore francese che gira per le strade della città di notte alla ricerca di cartelli stradali da modificare, armato con una confezione di adesivi in vinile rimovibili. Il suo lavoro si basa sulla critica alla rigidità della segnaletica, quindi dà a questi segni una dimensione più umanistica che simboleggia regole.

A San Niccolò si trova il suo studio nel quale troverai molte delle sue opere originali, quelle che il comune rimuove, e uno shop dove poter acquistare un simpatico souvenir. Non è raro incontrare l’artista proprio nel suo studio.

OLTRARNO – LO STUDIO DI CLET OLTRARNO – LO STUDIO DI CLET

Oltrarno – la cantina dei Litfiba

Non si può passeggiare sovrappensiero nel quartiere di Oltrarno. Qui vi è nascosto una perla per tutti gli amanti della musica. Chi non conosce i LitfibaIl nome della rock band è al fusione delle parole-coordinate geografiche “L’Italia”, “Firenze” e “Bardi. Proprio Via Bardi è la via dove c’era la cantina che ospitava le prove del gruppo e dove sono nati i primi gloriosi album negli anni ottanta. Oggi è meta di pellegrinaggio dei fan per lasciare una piccola scritta sulla porta a Pelù e Renzulli.

OLTRARNO – LA CANTINA DEI LITFIBA

Oltrarno – Alessandro Dari Maestro Orafo

Tutti sappiamo che Ponte Vecchio è famoso per i suoi maestri orafi, ma forse non tutti conoscono un angolo magico sempre nel quartiere di Oltrarno. Entrare nello studio di Alessando Dari vuol dire entrare in un altro mondo. Attraversata la porta si entra in un mondo magico, direi fatato ed incantato. Un misto tra le ambientazioni di Harry Potter ed il paese dei giocattoli. Si rimane incantati a vedere le sue creazioni nelle teche luminosissime: nello scafandro di un sub c’è un unicorno menttre alla sua destra una macchina magica che si muove e suona. Tra oggetti magici e luci fioche quasi ci si sorprende a vederlo lavorare in un angolo, immerso nella creazione di un’altra opera fantastica e preziosa.

OLTRARNO – ALESSANDRO DARI MAESTRO ORAFO OLTRARNO – ALESSANDRO DARI MAESTRO ORAFO OLTRARNO – ALESSANDRO DARI MAESTRO ORAFO OLTRARNO – ALESSANDRO DARI MAESTRO ORAFO

Oltrarno – le polpette al lampredotto

Che cosa è il lampredotto? Parliamo del quarto stomaco del bovino, detto anche abomaso che prende il nome da una particolare anguilla, la lampreda, presente in Arno molti anni fa. Un piatto povero, di origine contadina, che si è trasformato negli anni in uno dei simboli della città. Il panino al lampredotto è un must dello street food di Firenze, ma un giro insolito della città richiede uno spuntino insolito.

In piazza della Passera, chiamata così per la sua pianta triangolare e la presenza in antichità di case chiuse, in un angolo si trova  la tripperia moderna Il Magazzino. Qui la fantasia e la passione di Luca Cai per le frattaglie offre diverse sorprese, fra cui le  polpette fritte. Entra ed assapora con un immancabile bicchiere di vino rosso.

Oltrarno – pranzo al Borgo Antico

In piazza Santo Spirito si trova il ristorante Borgo AnticoUn locale ricercato, dove la cucina tipica toscana viene rivisitata e innovata, dove i gusti della tradizione incontrano la modernità e la ricerca del sapore perfetto. Un locale rustico ed elegante allo stesso tempo: all’ingresso noterai le bellissime sedie i cui schienali hanno la forma delle chiese della città. Il gusto dei piatti è sicuramente accentuato dai vini di produzione locale. Dal tagliere alla pizza, passando per una scelta di primi di pasta e di riso. Non saprei davvero cosa consigliarti, è tutto buono!

OLTRARNO – PRANZO AL BORGO ANTICO OLTRARNO – PRANZO AL BORGO ANTICO OLTRARNO – PRANZO AL BORGO ANTICO OLTRARNO – PRANZO AL BORGO ANTICO

Oltrarno – Palazzo Vecchio

Impossibile non visitare Firenze senza dei musei. In città ve ne sono più di ottanta. Per continuare la tua insolita gita ti consiglio due destinazioni. Palazzo Vecchio, dai fiorentini considerato una seconda casa. Il suo interno racconta la storia di questa città, tra saloni affrescati magistralmente, statue, finestroni che regalano una vista unica sulla città e i soffitti finemente decorati, qui si trova anche la maschera mortuaria di Dante Alighieri citata da Dan Brown nel suo libro ”Inferno”.

Non puoi perderti la vista del salone dei 500 dove alle pareti sono rappresentate scene che enfatizzano le vittorie militari di Cosimo I su Pisa e Siena. Tra queste la più famosa è quella del Vasari con la “Battaglia di Scannagallo” con la celebre frase del “Cerca trova” scritta su una piccola bandierina verde. Da un po’ di anni questo affresco ha fatto sognare un’ipotetica “caccia al tesoro” indetta dal Vasari. Secondo alcuni critici, sotto questo affresco sarebbe nascosta la “Battaglia di Anghiari” di Leonardo. Chissà se Firenze ha ancora dei segreti da svelarci.

OLTRARNO – PALAZZO VECCHIO

Non farti spaventare dai graditi e salite sulla Torre di Arnolfo. Una vista a 360° vi aspetta e da qui la Cattedrale sembrerà molto vicina. Sembra quasi di volare sui tetti rossi della città. La bellezza del panorama è impagabile ed ogni volta mi innamoro di nuovo di Firenze.

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Oltrarno – Museo Zeffirelli

Aperto da pochissimo, un museo piccolo, ma sicuramente un gioiello. Sto parlando del Museo Zeffirelli. Se sei amante dell’opera lirica amerai letteralmente le sue sale. Un susseguirsi di costumi di scena e bozzetti disegnati dal Maestro Zeffirelli quando studiava gli allestimenti, messi a confronto con foto che sembrano meno reali dei suoi disegni. E poi la sua vita ed il cinema per concludere con una sala realizzata dal figlio che ha messo in scena la sua ultima opera incompiuta “Inferno” dove il suo lavoro su carta prende vita e si rimane affascinati dalla maestria di questo grande uomo.

Il museo ospita più di 250 opere della sua carriera che ti permetteranno di ripercorrere la vita di Franco Zeffirelli, sicuramente uno dei più grandi sceneggiatori e registi italiani.

OLTRARNO – MUSEO ZEFFIRELLI OLTRARNO – MUSEO ZEFFIRELLI OLTRARNO – MUSEO ZEFFIRELLI OLTRARNO – MUSEO ZEFFIRELLI OLTRARNO – MUSEO ZEFFIRELLI

Oltrarno – shopping Fiorentino

Una gita insolita deve concludersi con uno shopping non convenzionale. Firenze è una città ricca di boutique e di artigiani, trovare il capo o l’accessorio esclusivo fuori dagli schemi sarà molto semplice. Ci sono tre negozi che non possono mancare nel tuo tour:

  • Il Borgo Cashmereun’azienda che nasce e produce i suoi capi nel Mugello. Non nasconderò che i prezzi non sono accessibili a tutti, ma sicuramente questa realtà artigianale toscana saprà accontentare i gusti più raffinati ed esigenti. Oggetti unici ed esclusivi capi realizzati con cura, passione e creatività sono le parole chiave cucine insieme ad un cashmere di prima qualità

OLTRARNO – SHOPPING FIORENTINO OLTRARNO – SHOPPING FIORENTINO

  • Acqua dell’Elba: da quando ho conosciuto questo brand non lo lascio più. Dai profumi, alle creme, alle salviette monouso è sempre con me durante i suoi viaggi. Le fragranze sono leggere e fresche, sanno di mare. Inoltre il packaging è molto elegante, se dovete fare dei regali questo posto non ti deluderà. Ah se come sei un viaggiatore non puoi perderti la nuovissima confezione di miniprofumi da 15ml.

OLTRARNO – SHOPPING FIORENTINO OLTRARNO – SHOPPING FIORENTINO

  • Luisa Via Romaquesta boutique non ha certo bisogno di presentazioni. É tra le più famose e prestigiose di Italia. Io ogni tanto ci entro per rifarmi gli occhi, sognare un po’, guardare quella borsa che mi piace così tanto e perché no, magari ogni tanto cedere alla tentazione di un regalo folle e di un acquisto sfizioso. Ma forse non tutti sanno che al primo piano della boutique si trova il nuovissimo FloretBar, la terrazza di Luisa via Roma, il luogo ideale dove guastare un aperitivo fashion e salutare tra succhi di frutta gustosissimi e aperitivi healty.OLTRARNO – SHOPPING FIORENTINO

 

Scommetto che tornerai a casa stanco per aver camminato tantissimo, ma con gli occhi pieni di meraviglia! Non vedo l’ora di sentire le tue opinioni su questa gita insolita a Firenze.

 

In partnership con destionationflorence

Tutte le foto sono state realizzate con fotocamera Sony α7 RII e obbiettivo FE 24-70 mm F2,8 GM

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