SICILIA – PUNTA SECCA

Sicilia – alla scoperta di Modica e Siracusa

A gennaio di quest’anno ero volata per la prima volta in Sicilia, per la precisione a Palermo. A Giugno ho avuto la possibilità di scoprire la zona sud-est di questa isola grazie a Eden Hotels e Resort.

Questa parte della Sicilia è sicuramente una delle zone più famose grazie alla serie televisiva di Montalbano: da Ragusa Modica, da Sampieri a Iblea sino a Donnafugata, sono tanti i luoghi della cosiddetta Sicilia di Montalbano. Insomma, è uno di quei luoghi da non perdere per tutti gli amanti della serie tv. Anche se siete amanti del vino non potete esimervi da una vacanza in queste zone: Nero d’Avola, Frappato, Cerasuolo sono i vini tipici di questa zona.

Sicilia – Punta Secca

Punta Secca, un piccolissimo paesino sul mare in provincia di Ragusa, sarà un nome che non dice molto a tanti, ma se invece vi dico “Vigata”? Per chi è interessato ad un viaggio in Sicilia seguendo le orme di Montalbano, il tour deve sicuramente iniziare da Punta Secca. Affacciarsi sul mare e vedere quel classico angolo immortalato così tante volte dalla fiction è un’emozione unica, qui si trova la casa del commissario e il lembo di mare dove ogni mattina si tuffa in acqua.

Percorrendo il marciapiede oltre il faro, alto ben 34 metri, si trova “Enzo a mare”, la trattoria dove hanno girato tantissime scene della serie, e se andate a vedere con i vostri occhi è letteralmente sul mare. Questo piccolo borgo marinaro è chiamato dagli abitanti «’a sicca» per una caratteristica scogliera che corre a pelo d’acqua e che si sviluppa davanti alla spiaggia di levante.

SICILIA – PUNTA SECCA

A post shared by Laura Masi (@ruberry) on

A post shared by Laura Masi (@ruberry) on

Sicilia – imbarcazioni a vela Invictus

Una vacanza originale è quella alla scoperta dell’isola siciliana dal mare. Invictus è un servizio che si occupa di charter nautico. La base operativa è il porto turistico di Marina di Ragusa, un punto di partenza ideale per esplorare sia la parte a sud-est che quella a sud-ovest. La loro flotta è composta da 3 imbarcazioni che possono trasportare 12 persone. Dotate di 4 cabine doppie e di tre bagni, sono ideali per chi volesse fare una vacanza con il proprio compagno condividendo l’imbarcazione con altre persone. Per i più coraggiosi un ottimo modo per passare le vacanze con gli amici.

SICILIA – IMBARCAZIONI A VELA INVICTUS

Ragus – Ragusa Ibla

In una giornata di sole, quando il cielo è limpido e senza una nuvola, la macchina oltrepassa una curva e lì si ha il primo assaggio di Ragusa. Le case appollaiate sulla collina si aggrappano alla roccia e quasi si rovesciano. Il fiore all’occhiello di questa piccola città sono sicuramente i magici giardini di Ibla. Panchine di pietra, vasi di fiori e letti e alberi esotici. Qui si trova anche la chiesa di San Giacomo Apostolo, la più antica fra tre chiese che si trovano a Ragusa Ibla. Merita una visita all’interno perché il soffitto vi lascerà senza fiato.

RAGUS – RAGUSA IBLA RAGUS – RAGUSA IBLA portale di san giorgio RAGUS – RAGUSA IBLA portale di san giorgio

Ibla prende il nome dalla dea della fertilità e sarà un luogo fondamentale per tutta la storia della Sicilia essendo un punto strategico per il commercio. Qui ancora oggi si trova il reparto di maternità dell’ospedale di Ragusa, essendo la frazione inferiore della città è legata al culto della madonna della luce ovvero la protettrice delle partorienti.

Negli anni qui si avvicenderanno tantissime culture regalando alla città racconti lontani. Prenderà il nome di Ragusa solo con l’arrivo degli arabi.

RAGUS – RAGUSA IBLA RAGUS – RAGUSA IBLA portale di san giorgio

 

Ragusa – il terremoto che distrusse la regione di Noto

Nel 1963 un terribile terremoto distrugge la valle di Noto: pensate che crollano il 95% degli edifici e il 50% della popolazione perde la vita. Il terremoto segnerà un percorso storico di fondamentale interesse per questa zona perché si dovrà decidere e capire se e dove ricostruire la città. Una sorte particolare tocca a Ragusa. Alla fine del XVII secolo due divisioni si battono per le sorti della città. Una fazione della borghesia, una classe sociale moderna che vuole costruire una città più alta rispetto a quella originale per poter sfruttare le rotte del commercio. L’altra fazione, la nobiltà, lotta per tenere la città dove era. Nascono così Ragusa superiore e Inferiore, che sono divise da 350 scalini. Resteranno due città distinte fino agli inizi del novecento, quando per competere con Modica verranno riunite

Il Portale di San Giorgio resterà l’unica testimonianza di Ragusa prima del terremoto. È un portale gotico del XV secolo della chiesa originale di San Giorgio (San Giorgio Vecchio). Questo è tutto ciò che rimane della chiesa una volta enorme. Si può ancora scorgere San Giorgio a cavallo mentre uccide il drago sopra la porta che diventerà poi il simbolo della città di Ibla. Tutto il resto verrà costruito ex novo con le pietre della vecchia città.

RAGUS – RAGUSA IBLA portale di san giorgio

Ragusa – i luoghi più belli

Da non perdere anche la Chiesa di San Giuseppe con le sue tre campane distintive, che riflettono l’influenza spagnola. Quello che ho amato di Ragusa è sicuramente passeggiare per le strade strette e tipiche, quasi come un labirinto, per scoprire belle gemme negli angoli e per godere di viste mozzafiato, per finire poi dinanzi alla cattedrale barocca di San Giorgio. La scalinata davanti alla facciata è impressionante. È il cuore della Ragusa Ibla. Nella parte bassa della piazza, fra i Palazzi Arezzi e Vaninata, zampilla una deliziosa fontana.

Lascio Ragusa Ibla con la voglia di tornarvi durante una delle loro feste, dove le statue conservate all’interno del Duomo vengono portate per le vie della città, la gente si spoglia di ogni pregiudizio e si sentono solo le risate e le grida di gioia!

RAGUS – RAGUSA IBLA portale di san giorgio

A post shared by Laura Masi (@ruberry) on

RAGUS – RAGUSA IBLA portale di san giorgio RAGUS – RAGUSA IBLA portale di san giorgio RAGUS – RAGUSA IBLA portale di san giorgio

Ragusa – il mulino La Timpa

Vi siete mai chiesti perché si parla di grano duro e di grano tenero? Il grano duro ha un chicco più croccante, più secco e asciutto. È un tipo di grano che cresce bene nel territorio siciliano in quanto ha bisogno di molto sole e si adatta alla siccità. Il grano tenero invece ha un chicco più morbido. Questo tipo viene usato per la produzione di doli avendo un glutine più forte.

Perché vi racconto questo? Durante la mia permanenza in Sicilia ho avuto la possibilità di visitare il mulino La Timpa, un’azienda di grande fascino che lavora e produce farine di grani antichi siciliani. Qui ho imparato tante cose sul grano: ad esempio che esistono 52 tipi di grani antichi certificati solo in Sicilia. Questa azienda produce circa 70kg di farina al giorno e lavora prettamente con tre varietà di grano: il Senatore Cappelli, Rosella e il Triminia. La lavorazione è lenta e fatta con un mulino di pietra ad acqua, qui non ci sono automatismi.

Il sapore del pane realizzato con queste farine racchiude in sé tutto il tempo e la cura serviti per arrivare a produrlo. Basti pensare che il tempo di lievitazione degli impasti realizzati con queste farine è di circa 4-5 ore, proprio perché prive di ogni ingrediente chimico. Il gusto è ricco e sicuramente insolito, sembra veramente di assaggiare il pane per la prima volta. Le proprietà organolettiche di facile digeribilità e alto contenuto di fibre, senza rinunciare al gusto, sono i motivi per cui dovremmo tutti diventare consumatori più consapevoli e usare prodotti come questo: fanno bene a noi e fanno bene al territorio!

RAGUSA – IL MULINO LA TIMPA RAGUSA – IL MULINO LA TIMPA RAGUSA – IL MULINO LA TIMPA

Ragusa – il giardino degli aromi di Sicilia

Per la prima volta in vita mia sono stata in una serra magica dove le note olfattive di piante autoctone ed esotiche sono le protagoniste. In realtà non è la mia prima volta in una serra, tutt’altro. Io sono cresciuta a contatto con la natura, perché la mia famiglia ha sempre lavorato in un’azienda di produzione floreale, quindi per me tornare in questi ambienti è tornare bambina.

Ma non ero mai stata in un’azienda costruita come un percorso sensoriale. Un giardino non dove si compra piante e fiori, frutta e verdura, ma dove si vivono emozioni. Dal geranio che profuma di citronella a quello che profuma di arancio o di noce moscata. Le piante si toccano, con delicatezza si strofinano le foglie, si avvicinano le mani al naso per sentire profumi insoliti, nuovi, e stupirsi. Anche il tatto vuole la sua parte, ed ecco che possiamo toccare delle piante che sono morbide come la lana o altre che sembrano di plastica. E avete mai annusato una pianta che ha lo stesso profumo delle gomme da masticare Brooklin? O assaggiato la famosa stevia? Ed una foglia che ha il sapore del pepe? Qui si può allenare veramente tutti i sensi, ammirando infine i vari colori dei fiori e le tonalità di verde.

Il giardino degli aromi di Sicilia vi mette a disposizione questo percorso ideale per conoscere le piante aromatiche, donandovi la possibilità di concludere la visita mangiando prodotti locali cucinati secondo le tradizioni di famiglia.

RAGUSA – IL GIARDINO DEGLI AROMI DI SICILIA RAGUSA – IL GIARDINO DEGLI AROMI DI SICILIA RAGUSA – IL GIARDINO DEGLI AROMI DI SICILIA

Modica – il cioccolato di Modica

Modica è sicuramente quella città dove tornerò in Sicilia per poterla visitare in ogni sua via. Come prima visita ho avuto la possibilità di conoscere il prodotto che in tutto il mondo è un’eccellenza: la cioccolata di Modica. Voi l’avete mai assaggiata? Io l’ho mangiata qui per la prima volta ed al primo impatto l’ho trovata “particolare”. Dovete sapere che Modica conosce il cioccolato alla fine del 1600. Ma cosa è il cioccolato? Il cioccolato è cacao e zucchero, e basta. Questo è il binomio che ci rende così felici. Quello che rende il cioccolato di Modica unico è il metodo di lavorazione.

Viene infatti lavorato a basse temperature, 40°/45°, che permettono alla pasta di cacao di sciogliersi. In seguito viene aggiunto lo zucchero, che avendo un punto di fusione molto più alto, non riesce a sciogliersi del tutto e quindi resta granuloso. Ed è proprio la granulosità del prodotto finale a rendere unica la cioccolata di Modica.

La purezza, insieme alla bassa temperatura di lavorazione, è la seconda qualità di questo cioccolato. Purezza vuol dire che non vi sono grassi idrogenati o burro di cacao aggiunto, proprio perché non riuscirebbero ad amalgamarsi durante la lavorazione.

MODICA – IL CIOCCOLATO DI MODICA

Modica – i vari gusti del cioccolato di Modica

Il cioccolato di Modica nasce inizialmente al naturale, aromatizzato alla cannella o alla vaniglia. Anzi, alle sue origini non era pensato per essere mangiato, ma come cioccolata da bere. Questa storia è rimasta impressa nella forma delle sue barrette: sono 4 tacche. Le 4 tacche rappresentano le colline sulle quali sorge la città, ma soprattutto ogni tacca è una tazza di cioccolata. Attenzione però: scioglietela con acqua, non con il latte.

Oggi invece la produzione è di circa 60 diverse tipologie di fragranze: sale di Trapani, lavasia, nero d’avola, gli agrumi, i pistacchi, peperoncino … Insomma il cioccolato di Modica si sposa con tutti i prodotti tipici della terra siciliana.

MODICA – IL CIOCCOLATO DI MODICA MODICA – IL CIOCCOLATO DI MODICA

Sicilia – Modica Beach Resort

La parte di territorio nei pressi di Modica è tutta da esplorare. Io ho potuto visitarne solo una piccola parte, ma è bastato per innamorarmi dei colori di questa terra e per conoscerne ancora qualcosa di più. Quel che ha reso la mia permanenza sublime è stato sicuramente alloggiare presso la struttura di recente inaugurazione Modica Beach Resort, il nuovo ed esclusivo hotel situato nella splendida località di Marina di Modica: un’esperienza di soggiorno unica in un’atmosfera ricercata e allo stesso tempo intima e accogliente.

SICILIA – MODICA BEACH RESORT SICILIA – MODICA BEACH RESORT

Ideale per tutti quelli che vogliono cercare pace durante il loro soggiorno, che sia di lavoro o di vacanza. L’attenzione è in ogni dettaglio: dalla barretta di cioccolato lasciata sul cuscino prima di andare a dormire, alla cucina dove assaggiare tutti i piatti tipici di questa terra, dalla pasticceria fino al pescato del giorno. Una struttura che ha una spiaggia privata con gli ombrelloni per i propri ospiti, una piscina e una piccola spa con sauna, bagno turco, area relax e percorso sensoriale. Perfettamente accessibile ai diversamente abili e pet-friendly, è il luogo dove trovare tranquillità e pace.

SICILIA – MODICA BEACH RESORT

A post shared by Laura Masi (@ruberry) on

Amo questa terra, il vento che ti scompiglia i capelli e porta il profumo del mare, il sole cocente ed il suo cielo blue cobalto. Amo camminare per le strade delle sue città e sentire di storie lontane, di uomini coraggiosi venuti da paesi lontani che hanno portato qui il loro sapere ed i loro segreti. La storia qui si intreccia, si annoda, si mischia e a noi lascia la sua bellezza eterna. E voi quando partite per la Sicilia?

 

Ho un regalo per voi, prenotando tramite questo link avrete diritto a 25€ di sconto su Booking.com.

 

In partnership con Eden HotelModica Beach Resort

Share