HUNDERTWASSERHAUS LE CASE COLORATE

Vienna – scoprire la città con The Student Hotel

Vienna, capitale dell’Austria. Se mi chiedete di descriverla vi direi che è una città romantica, elegante, vivace, ricca di cultura, arte e di storia. Vienna è soprannominata la città dei sogni, gli diede questo appellativo il compositore austro-polacco Rudolf Siecznski.

Città fulcro della storia d’Europa, qui è dove si sono formati Mozart, Freud, Schiele, Klimt e tanti altri ancora. Una capitale Europea ideale da visitare durante ogni periodo dell’anno, e che a Natale si illumina di luminare e di mercatini natalizi. 

Indice:
A Vienna con THE STUDENT HOTEL
Perchè scegliere The Student Hotel
THE STUDENT HOTEL VIENNA L’ARCHITETTURA
Passeggiare per Vienna
MUSEO ALBERTINA
MUSEO ALBERTINA MODERN
IL BELVEDERE ED IL BACIO DI KLIMT
IL LEOPOLD MUSEUM E LA COLLEZIONE DI SCHIELE
IL MUSEO MUMOK
HUNDERTWASSERHAUS LE CASE COLORATE
DOVE MANGIARE LA SACHERTORTE – IL CAFFÈ SACHER
LA SACHER DEL CAFFÈ DEMEL
CAFFÈ LANDTMANN E LO STRUDEL
UNA CENA DA FIGLMÜLLER
LO STREET FOOD A VIENNA

IL CAMPARI BAR

 

A Vienna con THE STUDENT HOTEL

Sono stata a Vienna, ospite di “The Student Hotel”. Il primo the student hotel è nato nei Paesi Bassi, da li la sua espansione ha raggiunto Barcellona, Dresda, Parigi, Firenze e, ovviamente Vienna, oltre che altre numerose città europee. Uno studentato, ma anche un hotel, ideale per tutti gli amanti del design. 

Conosco molto bene il The Student Hotel a Firenze, e la caratteristica che li accomuna è questo senso ricercato per le stravaganze,infatti, se a Firenze c’è una piscina con scritto “the beach is boring”, qui a Vienna nella hall c’è un enorme cerchio nel muro con la scritta “You spin me right round”. 

Lo Student Hotel a Vienna non si trova nel centro storico, ma è perfettamente collegato con il centro storico e le principali attrazioni turistiche, grazie alla vicina a fermata della metro.

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Perchè scegliere The Student Hotel

Perchè scegliere The Student Hotel come albergo durante un soggiorno in una città europea? Per essere davvero indipendenti. C’è la possibilità di poter fare un pranzo veloce o una cena presso il ristorante dell’hotel, se avete voglia di rilassarvi, o magari dovete ritagliarvi del tempo per lavoro, ci sono desck in ogni angolo, con una eccezionale connessione ad internet, e anche la lavanderia e la cucina ed il bar per un cocktail la sera. 

Devo ammettere che condividere gli spazi con gli studenti a fatto tornare anche me un po’ studente, mi ha fatto vivere l’indipendenza, la frenesia, l’energia degli anni universitari, senza l’ansia di dare gli esami. 

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THE STUDENT HOTEL VIENNA L’ARCHITETTURA

Lo Student Hotel a Vienna, ha uno stile giovane, con architetture curate e ricercate, che richiamo il mondo della musica. Super colorato, ogni parete è diversa dall’altra, c’è uno scivolo, delle altalene dove sedersi, ed una rete con i cuscini dove sdraiarsi un po’ come se fosse una amaca sospesa. 

La mia camera non me la dimenticherò facilmente, è una delle camere più belle che ho mai visto: un pianoforte, telefoni rossi che scendono dal soffitto che sembra di essere in un quadro di Magritte, una scala rossa a ridosso di una parete rivestita in piede-de-poule che regala illusioni ottiche.  Musica, amore e colore. E poi non c’è niente di più bello svegliarsi, dopo avere dormito, in un letto comodo, aprire le finestre e affacciarsi sui tetti di Vienna, pronti ad andare a scoprire questa meravigliosa città. 

A tal proposito, vi lascio i miei consigli di viaggio, le tappe da non perdere a Vienna in un viaggio di 4 giorni.

THE STUDENT HOTEL VIENNA L’ARCHITETTURATHE STUDENT HOTEL VIENNA L’ARCHITETTURA

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Passeggiare per Vienna

Vienna non è solo una città, ma un salotto di una bellezza che vi lascerà senza parole. La maggior parte degli edifici più importanti, si trovano nel centro storico. Purtroppo in quattro giorni non ho avuto la possibilità di visitarli tutti, ma anche solo vederli dall’esterno e passeggiare quando la luce si affievolisce è una emozione unica.

Alcuni degli edifici di maggior interesse sono l’Hofburg Palace, uno dei palazzi più grandiosi, il palazzo imperiale tra le cui mura si son intrecciate le storie delle famiglie degli Asburgo. Il Duomo di Santo Stefano è un capolavoro dell’architettura gotica con il suo tetto formato da 250.000 tegole che disegnano lo stemma austriaco.
Non perdetevi la Chiesa di San Pietro è ispirata alla Basilica di SanPietro di Roma.

Il nuovo municipio sede della città e degli altri uffici governativi, Rathous, che sembra un tempio greco, qui si ammira anche il Parlamento ed il Burgtheater con lo stupendo giardino dove si trovano circa 400 tipi di rose diverse.

Lascia senza fiato la Wiener Staatsoper, il più celebre teatro di Vienna inaugurato nel 1869, che di notte esplode nella sua bellezza.
Nella piazza dedicata alla sovrana austriaca Maria Teresa d’Austria, si trovano due stupendi musei “gemelli”: il Museo di Storia Naturale e il Museo di  Storia dell’arte, che visiterò sicuramente in una prossima visita a Vienna.

Hofburg Palace Wiener Staatsoper Chiesa di San Ruperto Il Duomo di Santo Stefano

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MUSEO ALBERTINA

Durante un soggiorno a Vienna è obbligatorio visitare almeno un museo, visto il loro alto numero e la varietà. C’è ogni genere di museo, impossibile non trovarne almeno uno da visitare: di arte moderna contemporanea, naturalistici, su Mozart, il museo della principessa Sissi e tanti altri personaggi illustri. Ed anche altrettanto vero che non riuscire a visitare tutti quelli che vi eravate prefissati di visitare, a meno che il vostro soggiorno a Vienna sia più lungo di una settimana.

Il primo museo che ho visitato a Vienna è stato il Museo Albertina. 

L’edificio, che ospita il museo, era un palazzo residenziale degli Asburgo, all’interno si trova la stupenda collezione Batliner, che costudisce una delle più importanti collezioni grafiche a livello mondiale. Stiamo parlando di circa 100.000 fotografie, oltre 60.000 disegni e 1 milione di stampe. La collezione permanente, attraversa diversi periodi artistici, tra cui l’impressionismo francese, l’espressionismo tedesco e l’avanguardia russa. I pirnicipali Artisti sono Picasso, Dürer, Monet, Cèzanne, Klimt, Schiele, Chagall. Inoltre, ospita sempre stupende mostre temporanee, io ho avuto la fortuna di vedere la mostra su Modigliani.

MUSEO ALBERTINA MUSEO ALBERTINA

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MUSEO ALBERTINA MODERN

A pochi passi si trova l’Albertina Modern. Questo museonasce all’insegna dell’arte moderna, post moderna e contemporanea e presenta, i grandi nomi dell’arte degli ultimi decessi. Qui trova, la più importante collezione di arte austriaca, dopo il 1945, la collezione Essl, che comprende le tutte le correnti che hanno segnato la recente storia artistica austriaca.

MUSEO ALBERTINA MODERN MUSEO ALBERTINA MODERN

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IL BELVEDERE ED IL BACIO DI KLIMT

Non si può dire di essere stati a Vienna senza aver visitato il Belvedere, l’imponente castello barocco, che ospita uno dei maggiori musei d’arte austriaci, la “Österreichische Galerie Belvedere”. Il palazzo, è uno dei massimi esempi di residenze in stile barocco, considerato uno dei palazzi principeschi più belli al mondo, ed è costituito da due edifici: l’Unteres Belvedere (Belvedere Inferiore) e l’Oberes Belvedere (Belvedere Superiore).

I due edifici, ospitano la Õsterreichische Galerie Belvedere, una collezione d’arte Austriaca dal Medioevo, ai giorni nostri. Le attrazioni principali della galleria d’arte sono senza dubbio le opere di Gustav Klimt, dovete sapere che il Belvedere ospita la più grande raccolta d’arte dell’artista austriaco più conosciuto al mondo. È qui che si trovano le celebri opere “il Bacio” e “La Giuditta”.

Finita la visita dell’edificio, dovete assolutamente attraversare il giardino barocco, con aiuole dai fiori di mille colori, statue e fontane.

IL BELVEDERE ED IL BACIO DI KLIMT IL BELVEDERE ED IL BACIO DI KLIMT

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IL LEOPOLD MUSEUM E LA COLLEZIONE DI SCHIELE

Io sono innamorata delle opere di Egon Schiele, capirete che quando ho scoperto che sarei andata a Vienna il mio pensiero era rivolto solo al Leopold Museum. Al Leopold Museum si trova la collezione d’arte di Rudolf Leopold, importante collezionista, dove dedicarsi alla scoperta di centinaia di capolavori di arte moderna austriaca.

Qui si trova la collezione di Egon Schiele più grande ed importante al mondo, che conta 42 dipinti, e 187 opere grafiche originali, caratterizzate dall’intensità e da quella sensazione di violenza malinconica e sensuale. Ci sono anche opere del fondatore della Secessione Viennese Klimt, oltre che a pezzi unici della  Wiener Werkstätte da Josef Hoffmann fino a Koloman Moser, opere d’arte nella storia del design internazionale. Sono esposti anche affascinanti lavori di Oskar Kokoschka, Richard Gerstl, Albin Egger-Lienz, Anton Kolig, Herbert Boeckl e Alfred Kubin.

IL LEOPOLD MUSEUM E LA COLLEZIONE DI SCHIELE IL LEOPOLD MUSEUM E LA COLLEZIONE DI SCHIELE IL LEOPOLD MUSEUM E LA COLLEZIONE DI SCHIELETorna all’indice

IL MUSEO MUMOK

Insieme al Leopold Museum, il MuseumQuartier ospita il Mumok. Il MuseumQuartier è stato inaugurato nel 2001 e si è imposto all’attenzione internazionale per la versatilità della sua offerta cultuale, infatti oltre al Leopold e al Mumok si trovano il Kunsthalle Wien, , l’Architekturzentrum Wien e loZOOM Kindermuseum..

Il Mumok, che è ospitato in un edificio cubico rivestito di basalto, ospita una ricca collezione di opere d’arte moderna e contemporanea, che conta oltre 7000 opere. La collezione abbraccia la modernità classica, rappresentata dal movimento cubista, surrealista, futurista fino ai movimenti degli anni ’60 e ’70 della Pop Art e Fluxus. Tra gli artisti che più spiccano si trovano Paul Klee, Pablo Picasso, Andy Warhol e Roy Lichtenstein.

IL MUSEO MUMOK IL MUSEO MUMOK

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HUNDERTWASSERHAUS LE CASE COLORATE

Luogo iconico di Vienna è la Hundertwasserhaus: un complesso di case popolari, costruito negli anni ottanta dall’architetto, e artista, Friedensreich Hundertwasser. Sembra un colorato puzzle ondulato, con le stanze dove all’interno crescono alberi e dalle finestra escono rami. Un progetto con facciate multicolore, decorate con ceramiche recuperate da materiali di recupero, per dare allegria e gioia a chi le andava ad abitare. Sono 52 case ancora oggi abitate, una diversa dall’altra.

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DOVE MANGIARE LA SACHERTORTE – IL CAFFÈ SACHER

Non si può andare a Vienna senza assaggiare la celebre Sachertorte, una torta al cioccolato, con una striscia di marmellata di albicocche, decorata da una glassa al cioccolata. Ideata nel 1832 da Franz Sacher, al quale fu chiesto di creare un nuovo dessert per il principe Von Metternich.

Nella prima parte del secolo, ci fu la così detta “guerra della torta”: il Caffè Sacher ed il Caffè Demel, dove lavorava il giovane Sacher, iniziarono una lunga battaglia legale su chi avesse il diritto di possedere l’etichetta di “Sachertorte originale”. Nel 1963 lo scontro fu risolto a favore del Cafè Sacher. 

La ricetta del cafè Sacher, è un segreto segretamente custodito. La fama del Caffè è indubbia, e questo vi costringerà a fare un po’ di fila, ma, a mio giudizio, l’attesa vale tutto il sapore, sopratutto per la sua glassa così perfettamente lucida. Inoltre mangiarla in questo stupendo salotto, vi farà fare un piccolo viaggio nel tempo e vi farà sentire come dei principi e delle principesse. 

DOVE MANGIARE LA SACHERTORTE – IL CAFFÈ SACHER

DOVE MANGIARE LA SACHERTORTE – IL CAFFÈ SACHER

 

 

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LA SACHER DEL CAFFÈ DEMEL

Il locale storico di Demel è uno dei locali storici più belli, ed era particolarmente apprezzato dalla Principessa Sissi. La loro versione di Sachertorte, viene decorata con un triangolo di cioccolata con scritto “Eduard-Sacher-Torte”,Eduard era il nipote del creatore e si è formato al forno di questa pasticceria. 

Sarà che la Sacher è uno dei miei dolci preferiti, ma perché scegliere quando si possono mangiare in entrambe le famose pasticcerie?
Non perderte l’occasione di assaggiare la kaiserschmarrn, un  piatto semplice e gustoso a base di latte, farina e uova servito con confettura prugne.

LA SACHER DEL CAFFÈ DEMEL LA SACHER DEL CAFFÈ DEMEL

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CAFFÈ LANDTMANN E LO STRUDEL

A Vienna non si trova solo la famosa Sacher, altro dolce molto famoso è lo Strudel di mele. Il migliore? Quello di Café Landtmann, lungo la Ringstrasse inaugurato nel 1873, si trova vicino al municipio ed è un ambiente elegante e raffinato. Si dice che questo fosse il caffè preferito da Sigmund Freud.  Da Landtmann, lo Strudel viene servito con una crema calda alla vaniglia. Altra specialità di questo caffè è la Landtmanns feine Torte, una torta con un fondo di nocciola e marzapane all’arancia e gianduia. Anche il caffè è una cosa seria, e fossi in voi mi farei te tre dai loro caffè speciali com panna, corretti con i più disparati liquori o speziati. 

CAFFÈ LANDTMANN E LO STRUDEL CAFFÈ LANDTMANN E LO STRUDEL

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Una cena da Figlmüller

Non si può vivere di soli dolci, almeno così dicono, a Vienna dovete assolutamente andare a cena da Figlmüller, per provare la famosa Wiener Schnitzel, ovvero la cotoletta viennese, una fettina di carne di vitello impanata e fritta nello strutto. Da Figlmüller si friggono le Schnitzel dal 1905! Si trova a pochi passi dal Duomo di Santo Stefano, la vecchia sede è sicuramente più caratteristica, con bei tavoli ed una atmosfera elegante e intima, ma se trovate una lunga fila di turisti potete sempre andare nella seconda sede aperta nel 2001 che si trova a Bäckerstrasse. Atmosfera piacevole e conviviale, con una buona birra ed una piccola lista di vini nazionali. Si esce d’ala cena soddisfatti e sazi.

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Lo street food a vienna

Lo street food a Vienna, è una cosa molto seria, lo capirete durante il vostro soggiorno nella capitale austriaca. Non c’è un quartiere, una via o una piazza che non abbia il suo Imbiss, dei chioschi dove si vendono würstel, panini, birre da mangiare al banco. Io non pensavo che al mondo esistessero così tanti tipi di würstel: classici, farciti con formaggio, conditi con ketchup e curry, affumicati, piccanti,tutti serviti con pane, bianco o nero o in hotdog, salse, crauti e cetriolini. Io vi consiglio Zum Golden Wurstel, ma ho capito che i chioschi maggiormente presi d’assalto sono i migliori.

LO STREET FOOD A VIENNA

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IL CAMPARI BAR

Se una sera vi venisse nostalgia dell’Itala vi consiglio il Campari Bar. Ebbene si, questo locale molto alla monda e raffinato, serve solo cocktail a base Campari. Immaginate il mio stupore, e la mia gioia, nel vedere in lista il Negroni, dal classico ad interessanti varianti. Molto carino per un dopocena, anche per sperimentare lo stile di vita dei viennesi con i tavoli all’aperto le stufe ed i cuscini sulle sedie riscaldate, non si sente davvero freddo.

Vienna è una capitale europea da non perdere, ideale per un fine settimane lungo, non enorme, ma con un sacco di cose da fare e da vedere che riesce a stupire sia chi cerca un viaggio culturale e rilassate, chi cerca l’atmosfera frizzante di locali alla moda e di ristoranti ricercati. Vienna è una città dal gusto classico, con una nota moderna, che le conferisce mistero.

Io ho passato 4 giorni bellissimi insieme a The Student Hotel, e di spero di scoprire altre capitali europee insieme a loro, per vivere il viaggio un po’ da studente. 

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In collaborazione con The Student Hotel

Tutte le foto sono state realizzate con fotocamera Sony α7R III

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