Giordania – alla scoperta di Aqaba e Amman

Il racconto della mia esperienza in Giordania ha seguito in modo diligente le tappe del mio viaggio. Come spero sia riuscita a trasmettervi, è stato un viaggio ricco di emozioni e che porterò per sempre nel cuore. Anzi ci sono luoghi in cui spero di poter tornare un giorno. Petra, il Mar Morto, il deserto rosso del Wadi Rum. Le meraviglie paesaggistiche, la storia, la religione. E poi le città principiali di questo paese: Aqaba e la bianca Amman.

Continua a leggere Giordania – alla scoperta di Aqaba e Amman

Share

Giordania – il deserto del Wadi Rum

Il Wadi Rum. Il deserto più esteso della Giordania. Il deserto delle dune di Lawrence d’Arabia che lo descriveva “vasto, echeggiante e divino”. Si trova all’interno del territorio degli Howeitat, tribù beduina seminomade. La Valle della Luna (Wadi in arabo vuol dire valle) è uno dei nomi con cui è conosciuto. Milioni di anni e una situazione tettonica instabile hanno creato quello che oggi è un deserto caleidoscopico. Nei tempi antichi grandi eventi tettonici hanno spinto fuori la crosta terreste, creando possenti massicci di arenaria. Questi son stati modellati dal vento nel corso dei secoli.

Continua a leggere Giordania – il deserto del Wadi Rum

Share

Giordania – Petra la città scolpita nella roccia

Ricordo che, quando ho visto una foto di Petra per la prima volta, ho fatto una promessa a me stessa: un giorno ci sarei andata. Ad essere onesta la prima volta che ho visto Petra non era in una foto, ma in un film: Indiana Jones e l’ultima crociata, e ricordo anche che da piccola non pensavo potesse essere un luogo reale. Credevo fosse un’invenzione per il film.

Andare in Giordania e visitare Petra era qualcosa che avevo aspettato per secoli con ansia e sicuramente non mi ha delusa. Anzi, nonostante la sua reputazione, la realtà ha superato le aspettative. Le grandi immagini nelle cartoline del Tesoro, del Monastero, del Siq non trasmettono le emozioni di questa esperienza. L’attraversamento del canyon e l’arrivo davanti al tesoro. La geologia invadente, con queste rocce quasi infinite che si arricciano. L’enorme scala per arrivare al monastero. Le centinaia di tombe monumentali che si estendono per miglia. E la sensazione palpabile che ci sia ancora molto da scoprire di questa città.

Continua a leggere Giordania – Petra la città scolpita nella roccia

Share

Dolomiti- alla scoperta di Kronplatz con Master Photo Tour

Le Dolomiti: ci sono stata per la prima volta da ragazzina con la famiglia e da allora sono rimaste impresse nella memoria. Quindi sono stata molto felice quando Master Photo Tour mi ha invitata a scoprire, attraverso la lente della mia fotocamera, la regione turistica Kronplaz – Plan de Corones.

Le Dolomiti sono un patrimonio mondiale UNESCO. Inizialmente chiamati i “monti pallidi”, il loro attuale nome è stato dato dalla comunità scientifica in memoria del mineralista francese Déodat de Dolomieu.

Continua a leggere Dolomiti- alla scoperta di Kronplatz con Master Photo Tour

Share

Giordania – Dal Mar Morto a Piccola Petra

La Giordania è stata una scoperta unica. Per me non è stato semplicemente un viaggio, è stata un’esperienza di vita. La Giordania è una terra che cambia, che colpisce, travolge e stravolge. I suoi paesaggi, le persone che la abitano, la sua storia, la sua cultura. È una terra ricca di storia e di luoghi naturali unici al mondo.

Continua a leggere Giordania – Dal Mar Morto a Piccola Petra

Share

#EmptyExperienceOceanografic con Canon

Tutti quanti (o almeno la maggior parte di noi) avranno sicuramente visto il film “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino. Una delle mie scene preferite è quella in cui Jep e Ramona si concedono una passeggiata notturna alla Galleria Nazionale di Arte Antica di Roma, da soli. Credo che questa scena sia ideale per spiegare in modo semplice e diretto l’idea che si cela dietro un “empty”: togliere per arricchire, in modo che il silenzio e le luci soffuse raccontino emozioni più forti delle luci abbaglianti dei riflettori.

 L’idea del movimento digitale #empty, dall’inglese letteralmente “vuoto”, sta proprio nel voler trasporre in immagini da condividere sui social le emozioni che un museo, un teatro, ma in generale un luogo di interesse culturale trasmettono quando vengono spogliati dei loro visitatori, giocando in modo creativo con architetture, opere, e soprattutto con le poche persone che partecipano a questo evento.

L’idea è nata dalla mente del fotografo Dave Krugman, che nel marzo del 2013 organizzò questo evento presso il Metropoltan Museum di New York dopo l’orario di apertura. Il successo fu enorme e il risultato sorprendente: per la prima volta il museo era tornato a essere protagonista, un a vera e propria opera d’arte con la sua esclusività non convenzionale. Da lì il movimento travalicò gli Stati Uniti e sempre più luoghi di interesse culturale in tutto il mondo hanno ospitato instagramers di successo per raccontarsi e farsi scoprire attraverso Instagram a porte chiuse. 

Agli inizi di Ottobre sono volata a Valencia proprio per partecipare all’ #EmptyExperienceOceanografic presso l’Oceanografic di Valencia (su instagram: @Oceanografic_VL) insieme ad altri 11 instagramers di successo europeo.

Continua a leggere #EmptyExperienceOceanografic con Canon

Share